Premio 2018. ARAVA Institute for Environmental Studies
Premio internazionale Alexander Langer, Israele
Il Premio internazionale Alexander Langer del 2018 ha riconosciuto nell’Arava Institute for Environmental Studies un’esperienza significativa di cooperazione tra israeliani, palestinesi e giordani, capace di trasformare la tutela ambientale in uno strumento di dialogo e costruzione della pace in una regione segnata dal conflitto. Attraverso la ricerca, la formazione e progetti condivisi sulla gestione dell’acqua e delle risorse naturali, Arava ha dimostrato che la collaborazione può produrre risultati concreti anche in presenza di profonde divisioni politiche. Dal 2018 a oggi, questo impegno si è confrontato con un contesto sempre più drammatico, soprattutto dopo il 7 ottobre 2023 e la devastazione di Gaza. In collaborazione con organizzazioni palestinesi, l’istituto ha promosso interventi per garantire acqua potabile e servizi essenziali, sostenendo la ricostruzione e l’autonomia delle comunità locali. Nel 2025 ha inoltre denunciato pubblicamente gli ostacoli alla distribuzione degli aiuti umanitari e richiamato i governi alle proprie responsabilità. Pur mantenendo rapporti istituzionali con Israele e ricevendo finanziamenti pubblici, Arava ha espresso critiche all’occupazione e all’annessione della Cisgiordania. La sua sfida attuale è tenere insieme dialogo e cooperazione, senza ignorare le disuguaglianze e le responsabilità politiche, affinché la pace si fondi su giustizia, dignità e diritti per i palestinesi e gli israeliani.
Nel percorso del Premio internazionale Alexander Langer, i riconoscimenti dedicati alla collaborazione israelo-palestinese sono tre e testimoniano una continuità di impegno per il dialogo, la convivenza e il superamento nonviolento del conflitto.
Nel 2001 furono premiati Sami Adwan, palestinese, e Dan Bar-On, israeliano, per il lavoro comune nell’istituto PRIME e per il progetto educativo La storia dell’altro, che metteva a confronto le narrazioni storiche israeliana e palestinese.
Nel 2018 il premio fu assegnato all’Arava Institute for Environmental Studies.
Nel 2024, infine, il riconoscimento è andato congiuntamente a Youth of Sumud, organizzazione palestinese impegnata nella resistenza nonviolenta nelle colline a sud di Hebron, e Ta’ayush, movimento israeliano che sostiene la convivenza e agisce al fianco delle comunità palestinesi contro le violenze e le discriminazioni. Tre esperienze diverse, unite dalla convinzione che costruire relazioni, riconoscere le narrazioni dell’altro e contrastare concretamente le ingiustizie siano passaggi indispensabili per una pace fondata sui diritti e sulla dignità di entrambi i popoli.



