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EUROMEDITERRANEA - 1-2 luglio 2016, Kolpinghaus, Bozen

EUROMEDITERRANEA - Sguardi diversi sullo spazio euromediterraneo - Für ein wünschenswertes Europa 

1-2 luglio 2016 - Kolpinghaus, Bolzano

C'è un altissimo bisogno, in Europa e nel mondo, di esempi positivi, di strade che portino all'integrazione, alla democrazia, alla pace, alla giustizia sociale ed ecologica. L'Unione sia un esempio positivo, e che lo sia senza scaricarne i costi ed i pesi sugli altri. Un'Europa fraterna ed ospitale, la cui legittimità e credibilità è affidata in primo luogo al consenso dei cittadini: a coloro che scelgono l'integrazione piuttosto che la disintegrazione, l'unità politica e non solo il grande mercato, la giustizia sociale e l'ambiente più che la crescita e la competizione“. 
(Alexander Langer 1995)


Già nel 1995 Alexander Langer aveva identificato fra le principali sfide dell'Europa il ruolo positivo che l'Unione avrebbe potuto giocare per la pace, la democrazia e la costruzione di uno spazio euromediterraneo aperto e solidale. Tali sfide sono sempre più presenti di fronte alle recenti evoluzioni, alle guerre in corso, all'esodo di molti migranti in cerca di nuove occasioni di vita, in fuga da guerre, crisi economiche ed ambientali, pesanti violazioni dei diritti umani. 


L'Alto Adige-Südtirol, crocevia di lingue e culture che hanno avuto modo di scontrarsi e, per periodi fortunatamente più lunghi, di incontrarsi, si trova, insieme ad altre regioni europee e del mediterraneo, ad affrontare queste impegnative domande.
Sono domande che in questa edizione di Euromediterranea abbiamo pensato di porre ad alcuni tra i destinatari e le destinatarie del Premio Alexander Langer, assegnato ogni anno dal 1997, che si riuniranno per un confronto e una valutazione comune.


In questi anni abbiamo incontrato persone ed associazioni impegnate in prima fila per la pace, la libertà, la salvaguardia dei diritti umani, dell’ambiente, delle specie. Persone ancora attive che hanno mostrato il talento di saper agire in situazioni di conflitto con lo spirito della nonviolenza e dei costruttori di ponti.  I premi Langer sono diventati per molti dei preziosi “sensori” e “campanelli d'allarme” di ciò che merita attenzione da parte di comunità consapevoli delle profonde interconnessioni tra ciò che avviene in casa propria ed in luoghi apparentemente lontani, da dove arrivano – come insostituibili ambasciatori – molti nostri nuovi concittadini.

PROGRAMMA

Il programma si articolerà in due sessioni pomeridiane durante le quali i Premi Langer dialogheranno con rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee:

Alejandro Calzada Cárdenas - Borderline Sicilia, Premio Langer 2014
 

Bochra Bel Haj Hmida, - ATFD, Tunisia, Premio Langer 2012

Elio Sommavilla, Villaggio Ayuub, Somalia, Premio Langer 2008
 

Irfanka Pasagic, Tuzlanska Amica, Bosnia Erzegovina, Premio Langer 2005

Krzyzstof Czyzewski, Borderland Foundation, Sejny /Polonia, Premio Langer 2004

Francesco Palermo, Senatore, Presidente della Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali del Consiglio d'Europa.
Bodil Valero: Europarlamentare, Gruppo Verde | Alleanza libera europea

Con contributi alla discussione di:
Udo Enwereuzor, Federico Faloppa, Fabio Levi, Bettina Foa, Maria Bacchi, Marianella Sclavi, Gianni Tamino, Mao Valpiana, Karin Abram, Anna Maria Gentili, Fabrizio Ravelli.

1. SESSIONE - 1 luglio 2016
Ore 17.00 Concerto “In Europa”, Paolo Bergamaschi - voce e chitarra, Simone Guiducci - chitarre, Fausto Beccalossi - fisarmonica, Max Saviola - basso e percussioni, Marcello Bergamaschi - violino e strumenti etnici

Ore 18.00 - 20.30  Sguardi diversi sullo spazio Euromediterraneo


2. SESSIONE - 2 luglio 2016
Ore 18.00 - 20.30 L'Europa desiderabile - Tavola rotonda
Rinfresco

Il 3 luglio è in programma l'annuale assemblea della Fondazione (comunicazione a parte)

COMUNICATO STAMPA

BREVE DESCRIZIONE DEI PREMI LANGER CHE PARTECIPERANNO A QUESTA EDIZIONE

 

 

Per adesioni e informazioni:
info@alexanderlanger.net - Tel: 0471 977691
www.alexanderlanger.org