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Il don Quijote tra Srebrenica e Greenwich Radio3

Giovani di Srebrenica e studenti del Liceo Pascoli hanno messo  in scena il risultato del loro comune laboratorio teatrale sul “don Quijote” di Miguel de Unamuno

ascolta l'intervista su Radio RAI - Greenwich

(intervista Greenwich - magazine in Radio3-Alto Adige)

E' arrivato a Bolzano (con una puntata anche a Venezia) un gruppo di ragazze e ragazzi di Srebrenica che nel 2013 avevano partecipato a un laboratorio teatrale, finanziato da Operation Daywork e condotto da Teatro Zappa Theater in collaborazione con la Fondazione Alexander Langer Stiftung.

Sono Nina Gagic, Ademir Muharemovic, Nikolina Milovanovic, Senad Dzananovic, Valentina Radovic e Aksel Hoti, accompagnati da Valentina Gagic, tra le fondatrici del gruppo Adopt Srebrenica.

Il linguaggio teatrale era stato scelto come veicolo "informale" di elaborazione di contenuti, avendo valutato nel corso degli anni, la difficoltà, da parte delle nuove generazioni, di avviare percorsi di dialogo interetnico su questioni "sensibili" del loro recente drammatico passato.

E' un gruppo misto, che nel 2013 è stato costruito a Srebrenica, con tutte le difficoltà che si possono immaginare, ma che dopo i risultati positivi prodotti dal laboratorio teatrale è arrivato a Bolzano per interagire con un gruppo di studenti dell'Istituto Giovanni Pascoli, con il quale, lo scorso anno il Teatro Zappa ha lavorato con la stessa modalità espressiva partendo dallo stesso testo: il don Quijote di Miguel de Unamuno, che è servito come cornice per far esprimere ai ragazzi bosniaci e sudtirolesi propri ideali, paure, e sogni

Dopo tre giorni intensi di comune laboratorio teatrale, mercoledì 14 gennaio, alle ore 11, l'esito di questo impegnativo lavoro è stato presentato agli studenti al pubblico, presso l' Aula Magna dell' Istituto Giovanni Pascoli.