pro dialog

Adopt Srebrenica

"Adopt Srebrenica"- un progetto di dialogo e convivenza

Il progetto "Adopt Srebrenica" è promosso e sostenuto dalla Fondazione Alexander Langer di Bolzano/Italia e dall’associazione Tuzlanska Amica di Tuzla/Bosnia Erzegovina. L’idea della collaborazione è nata nel 2005 in occasione della consegna del Premio Internazionale Alexander Langer a Irfanka Pašagić. In quel periodo è emersa anche la volontà di riportare l’attenzione internazionale a Srebrenica, avviando un progetto di partnerariato con la città che prevede un coinvolgimento attivo di amministrazioni pubbliche e associazioni italiane e internazionali. Da subito quindi c'è una doppia finalità: parlare di Srebrenica e operare con Srebrenica. I temi su cui si focalizza sono quelli della memoria, giustizia ed elaborazione del conflitto.

 L'obiettivo a lungo termine di "Adopt Srebrenica"

>     riconoscere la specificità di Srebrenica basata sulla dimensione storica e umana del genocidio, che si è riproposto nel contesto della guerra in ex-Jugoslavia, delle sue origini, delle sue conseguenze, delle sue implicazioni per l’Europa di oggi;

>     mantenere una costante presenza e attenzione internazionale a Srebrenica, contribuendo alla rivitalizzazione culturale, sociale ed economica della città che era stata prima della guerra un importante centro termale, con un'intensa vita intellettuale;

>     favorire la maturazione di iniziative di dialogo inter-etnico e interculturale, di elaborazione della memoria, di gestione nonviolenta dei conflitti, rivolte in particolare alle nuove generazioni, strette tra il peso insopportabile di quanto è avvenuto e gli sforzi faticosi per guardare avanti;

>     promuovere progetti di partenariato con amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, scuole, associazioni di volontariato, che prevedano un coinvolgimento attivo della popolazione locale.


Per perseguire questi obiettivi la Fondazione Alexander Langer Stiftung  e Tuzlanska Amica hanno promosso:

>     la nascita a Srebrenica di un Centro interculturale di documentazione della memoria, con il contributo decisivo di un gruppo multietnico di giovani di Srebrenica, che nel settembre 2011 hanno aperto una piccola sede con il sostegno attivo del Comune di Bolzano-Archivio storico;

>     dal 2007 ogni anno a Srebrenica, la Settimana Internazionale della Memoria, con incontri, laboratori, iniziative culturali, in stretta collaborazione con l’associazione Tuzlanska Amica; dal 2008, per tre edizioni, vi hanno preso parte anche i corsisti del Master per Operatori di Pace e Mediatori internazionali, realizzato dalla Formazione Professionale di Bolzano e l'Università di Bologna, che hanno fatto di Srebrenica e della Bosnia Erzegovina un loro caso di studio e il luogo di una significativa esperienza di stage;

>     ogni  anno, dal 2005, viaggi di studio e di conoscenza in Bosnia Erzegovina e la partecipazione alla Cerimonia di commemorazione e di seppellimento delle vittime del genocidio, l'11 luglio, dichiarata dal Parlamento Europeo “Giornata della memoria del genocidio di Srebrenica”;

>     un intenso lavoro d’informazione e di formazione alla conoscenza del contesto, dedicato particolarmente a centinaia di giovani ed educatori, con la presentazione di testimonianze, film, video, mostre fotografiche sulla realtà di Srebrenica e della BiH, anche nell’ambito dei progetti di “educazione alla mondialità” sostenuti dalla Provincia di Bolzano;

>     la costituzione di una rete di collaborazioni, a sostegno del progetto, fatta di istituzioni pubbliche, associazioni, singoli volontari.

Centro di documentazione Adopt Srebrenica

Attività:

>   raccolta di storie e immagini che documentino la vita quotidiana di Srebrenica prima della guerra;

>   acquisizione di un fondo di libri, foto, video, documenti sulla storia di Srebrenica e della BiH, da mettere a disposizione della cittadinanza;

>   la realizzazione di un servizio skype gratuito per consentire i contatti tra residenti di Srebrenica e parenti/amici lontani nella diaspora;

>   la produzione e diffusione periodica di informazioni - anche con un sito internet - sull'attualità di Srebrenica e le sue risorse economiche (es. terme, museo archeologico, agricoltura), nel contesto più generale della realtà del paese;

>   l’ideazione e l’organizzazione dell'annuale Settimana Internazionale della Memoria e l’accompagnamento di gruppi di visitatori;

>   l’organizzazione - in base a rivelazioni del fabbisogno locale - di corsi di lingue, attività culturali e  formazione;

>   la partecipazione a visite e scambi con analoghi centri nazionali o internazionali e con associazioni o istituzioni interessate a sostenere attivamente spazi di dialogo e di rinascita della città di Srebrenica.