Numero 14
4 novembre 1968
Nel biennio 1967-1968 un gruppo di giovani, principalmente studenti delle superiori e universitari, anima un “gruppo misto” senza nome, come lo definisce successivamente Alex, che organizza incontri per tra “italiani” e “tedeschi” «per capire e affrontare i problemi del Sudtirolo: sperimentare la convivenza in piccolo», proprio iniziando dallo studio della «storia della nostra terra (scoprendo le reciproche omissioni e reticenze)» (da Minima personalia, 2022, pp. 11-31). Uno dei "bersagli simbolici" delle azioni del gruppo sono le cerimonie del 4 novembre - i motivi li spiega Alex in una lettera che prova ad allargare queste proteste al resto delle sue cerchie di amicizie e conoscenze fuori provincia. La lettera viene intercettata dalla Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, che il capo della Polizia segnala all’attenzione di vari pezzi delle istituzioni, incluso il vice commissariato del governo di Bolzano: dopo il 4 novembre 1967 il gruppo di studenti era già "attenzionato" dalle forze di polizia, che avevano denunciato il gruppo di organizzatori e stilato una lista di circa 60 simpatizzanti; il 4 novembre 1968 vengono invece denunciati il direttore e alcuni redattori del "die brücke", mentre un gruppo di giovani - tra cui Langer e Menapace- vengono aggrediti dai simpatizzanti del MSI per aver protestato contro le cerimonie.
Lorenzo Vianini
A questo link il testo della lettera.
Foto: L'Alto Adige del 7 novembre 1968, ringraziando il giornale per la cortese disponibilità per la pubblicazione