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Letter from NY

December 2025

Zohran Mamdani, 34enne nato in Uganda, è il nuovo sindaco di New York. La vittoria di Zohran Mamdani alle elezioni per la posizione di sindaco di New York ha suscitato una grande varietà di reazioni da rappresentanti del partito repubblicano e del partito democratico, reazioni che rivelano molto sulla situazione politica attuale.


Zohran Mamdani fa parte del DSA, ovvero “Democratic Socialists of America”: una corrente all’interno del partito democratico con idee più tradizionalmente di sinistra, come voler sostenere i sindacati e la transizione ecologica. La campagna elettorale di Mamdani ha rispecchiato i valori del DSA, basandosi quasi interamente su piccole donazioni da migliaia di individui, alcune organizzazioni non-governative, e sindacati. Questo sistema è un'anomalia nel sistema politico statunitense, dove anche i candidati del partito democratico solitamente finanziano la loro campagna elettorale attraverso le donazioni di miliardari e grandi aziende.


Il partito democratico, durante la campagna elettorale di Mamdani, si è fatto notare per il silenzio di personaggi di spicco. È venuto a mancare, infatti, l’“endorsement”, ovvero una dichiarazione ufficiale di sostegno politico, da molte figure chiave come gli ex-presidenti Obama e Clinton. La deputata Alexandria Ocasio-Cortez e il senatore Bernie Sanders, invece, entrambi connessi al DSA, hanno sostenuto attivamente Mamdani, comparendo pubblicamente al suo fianco. 


Il silenzio del partito democratico e le accuse di radicalismo, jihadismo, e comunismo (il quale negli Stati Uniti viene usato come insulto molto pesante) da parte del partito repubblicano dipingono un quadro molto triste del paesaggio politico attuale. Senza voler togliere del merito a Mamdani, le sue politiche giudicate così “estreme” da entrambi i partiti sono idee relativamente miti che dovrebbero far parte del buonsenso comune. Ad esempio, Mamdani propone di destinare lo 0.5% del budget alle biblioteche, di tassare i super-ricchi che guadagnano più di un milione di dollari all’anno del 2%, e di rendere gratuita la scuola dell’infanzia, idee che in varie parti d’Europa riscuotono il consenso anche del centrodestra. Questa reazione quasi allergica da parte di tutta la scena politica mostra quanto la vera divisione politica negli Stati Uniti non è quella apparente tra conservatorismo e progressismo dei partiti repubblicano e democratico, ma una divisione tra la classe dei super-ricchi, che controllano le scelte politiche ed economiche del paese, perseguendo un’espansione della corporatocrazia a fine di un arricchimento personale sfrenato, e tutti gli altri.

 

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