Il saluto di Emma Bonino a Narges Mohammadi
"Trovo particolarmente significativo che il Premio in ricordo di Alex Langer vada quest'anno ad una attivista per i diritti umani iraniana, Narges Mohammadi. E' presto per dire se in Iran la violenza del regime soffocherà l'Onda verde di protesta ma noi dobbiamo fare di tutto affinché questo processo innescato da una forte richiesta di cambiamento non si spenga e che la crisi di legittimità del sistema teocratico, che da 30 anni opprime il paese, diventi irreversibile. Un modo per farlo è di non distogliere lo sguardo neppure quando il regime oscura la Rete o quando cesserà il fermento nelle piazze. Con Shirin Ebadi, che saluto calorosamente, condivido l'idea che la "tirannia dei mullah" va sconfitta dal di dentro, dalla società iraniana stessa. Anche per questo mi auguro che le iraniane e gli iraniani abbiano ancora la volontà, la determinazione e l'energia per attuare uno sciopero generale dal 5 all'8 luglio che dimostrerebbe che l'opposizione al regime proviene da tutte le categorie sociali, non solo nelle grandi città, ma in tutto il paese. Come ha detto il filosofo iraniano in esilio, Ramin Jahanbegloo, "il genio della nonviolenza è uscito dalla lampada ed ora è difficile che possa rientrarvi". Mentre viene consegnato questo importante riconoscimento a Narges Mohammadi, in absentia per i noti motivi, questo è il miglior auspicio che oggi possiamo fare a tutti gli iraniani."
Emma Bonino è vice-presidente del Parlamento Europeo . Il suomessaggio è stato letto alla cerimonia di consegna del premio.