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3 dicembre 2025

ALBANIA

La passione politica non è fatta solo di ideali, di dibattiti, di polemiche, la vita di Langer è stata infatti costellata da incontri, riunioni il cui centro erano problemi concreti, difficoltà organizzative, reperimento di contatti, di finanziamenti. In questa lettera del 1991 ai verdi dell’Emilia-Romagna ed a Pinuccia Montanari, possiamo vedere Langer all'opera in questo ambito.

S.P.E.S.

 


Ai verdi dell'Emilia-Romagna
fax 19-39-51-520011
(all'attenzione di Gianluca Borghi)

A Pinuccia Montanari

 In seguito alla - credo proficua - riunione svolta a Bologna la sera di giovedì 5 settembre 1991, vi mando qui alcune indicazioni, cercando di raccogliere in sintesi il senso della nostra conversazione:

1.
 Per proposte di cooperazione con l'Albania e con gli albanesi in Italia bisogna essenzialmente affidarsi ai meccanismi moltiplicatori delle istituzioni pubbliche (Regione, Province, Comuni...), insieme agli enti volontariato (Caritas, Croce Rossa, ecc.) per avere un  minimo di garanzia di solidità e di continuità. I verdi rispetto a queste istituzioni potrebbero profilarsi come coloro che sollecitano concretamente la costituzione di opportuni coordinamenti (regionale, provinciali, comunali...), persone responsabilizzate ad occuparsene, iniziative, ecc., e come coloro che fanno proposte concrete ed attuabili: p.es. invitare qualcuno dall'Albania per alcune settimane, per preparare un programma ben dimensionato di cooperazione, senza disperdere energie in troppe ricerche e sperimentazioni. Settori individuati: agricoltura ecologica, forestazione, turismo dolce, tecnologie appropriate, formazione professionale. Fare capo anche al Controinformazione Terzo Mondo (CTM) di Lecce che pubblica un giornale italo-albanese: P. D; CTM, Via N. Cataldi 21, 73100 LECCE, tel.0832-648736, fax 642089.
 Proposta:
a) individuare uno o più responsabili dell'azione dei verdi a questo proposito ed eventualmente un gruppo di lavoro;
b) cercare il coordinamento con altre forze o istituzioni;
c) fare una ulteriore riunione informativa-operativa  con un giornalista albanese che conosce assai bene la situazione (mio amico): Ilir Gurakuqi, tel.06-5640839, c/o Italia 1: 06-5747686, c/o radio radicale 06-4880541,2,
d) invitare in Italia quanto prima un bravo economista albanese (per 3-4 settimane, girando poi con lui, facendogli avere colloqui ed incontri con responsabili istituzionali):  
A.T. (economista, 27 anni, bravo, parla ital., allievo di Gramoz Pashko, attuale vice-primo ministro, del partito democratico)
Lagja "Davaresia", Dr "S.Z.", Pall. 1070, Shkallor / cp.30, VLORE;
e) partecipare al primo raduno nazionale dei rappresentanti degli albanesi in Italia, il 26 settembre 1991 a Lecce e/o Brindisi (informazioni tramite il CTM di Lecce);
f) farsi venire e utilizzare il giornale del CTM di Lecce.

Riferimento nella C.E. sull'Albania:
Commission des Communautés Européennes
Albania Desk-Officer:  B 1049 Bruxelles

2.
Gemellaggi: ottima cosa, per concretizzarla è utile parlare con gli interlocutori di cui sopra, tanto più che i verdi - di cui accludo l'indirizzo - per ora non sono nient'affatto affidabili, anzi, bisogna solo sperare che presto si ri-costituiscano con altro personale politico: Ecological Party: 34413; Partia Ekologjike Shqiptore; Laggjia 45, Rr. Sh.Deshnica, ap.68/1; Tirane - Pres.: Namik Vehbi Hoti;
naturalmente anche in questo caso è fondamentale che ci sia un comitato coordinatore, capace di convogliare energie non solo dei verdi. E forse bisognerebbe su questo punto coinvolgere anche le ambasciate:

Ambasciata d'Albania in Italia, Via Asmara 9, Roma
amb.:Dashnor Dervishi, tel.(0039-6-)8380725, 8390201, resid.:8388971 fx 6-8313024
Ambasciata d'Italia a Tirana: amb. Torquato Cardilli,
Paolo di Nicolo (2^ segretario)
Rruga Labinoti 103, Tel.22800, 29286, (add.cult.: dott. Firmani, 22458), fx 34174, resid.: 22708  Tx 2166 A B

3.
 Per quanto riguarda l'affido a distanza ed in genere la questione dei bambini occorrerebbe uno specifico comitato promotore. Per l'esperienza positiva che ha avuto, lavorando con grande serietà ed impegno, proporrei di coinvolgervi la mia collega euro-deputata PDS Adriana Ceci, di Bari, tel.080-5022348, 0337-833423 (radiotelefono), al P.E. Bruxelles 0032-2-2845108, Strasburgo 0033-88-175108.

 Concludo, ripetendo che a mio avviso è essenziale che qualcuno che non ha già mille altri incarichi si faccia coordinatore/trice dell'iniziativa, che si cerchi da subito il coinvolgimento degli enti locali ed altre realtà associative, e che si tenga un buon contatto con il CTM di Lecce, che mi pare per ora il riferimento nazionale più serio per tutto quanto riguarda gli albanesi in Italia ed il contatto non-ufficiale con l'Albania.

 Come vi ho già detto, c'è una cooperativa trentina che già ha mosso passi concreti per avviare una cooperazione in campo forestale: responsabile ne è Elisabetta Monti, 0461-826970,1,2; pensiamo che si farà in ottobre o novembre un viaggio di alcune persone, forse anche deputati verdi, in Albania.

 Vi prego di far avere queste notizie alle persone interessate e coinvolte, e vi saluto.

Strasburgo, 9.9.1991

ALEXANDER LANGER, MPE, GROUPE VERT, PARLEMENT EUROPEEN
97-113 rue Belliard, B 1040 Bruxelles-Brussel
Palais de l'Europe, F 67000 Strasbourg-Straßburg

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Cara Pinuccia,

 ti mando in allegato, per te e per il gruppo che se ne sta interessando, il comunicato stampa ed il "working paper" della Commissione C.E. sull'Albania. Ieri ed oggi qui ci sono stati vari incontri di una folta delegazione di ministri e funzionari albanesi e la C.E., il G24 ed altri organismi internazionali.

 Io ho avuto un colloquio con Gramoz Paschko, vice-primo-ministro albanese (del partito democratico, lo conosco sin dal primo momento, non è una persona di grande spessore), e gli ho rappresentato la necessità di creare in Albania una "sponda" per la cooperazione a livello di O.N.G. Lui mi ha assicurato di aver capito questa nostra proposta e di voler provvedere, ora bisognerà vederne il risultato.

 La delegazione parlamentare europea che io presiedo andrà, con ogni probabilità, in Albania nella settimana dall'11 novembre 1991, come abbiamo ora stabilito. Fin lì - mi ha promesso Paschko - avranno creato la "sponda" che gli suggerivo.

 Hoc satis, per il momento. Ciao.

18.9.1991

Archivio Langer

 

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