Lisa Foa
Lisa Foa (1914-2005), storica e intellettuale antifascista, ha condiviso con Alexander Langer "l'ultimo decennio del Novecento", come lei stessa lo definiva. La morte di Langer nel 1995 la lasciò "nella tristezza e nella confusione", ma divenne subito un pilastro della Fondazione a lui intitolata. Dalla sua "piccola stanza romana", come ricordano gli amici, Lisa coordinò incontri euromediterranei e propose l'assegnazione del Premio Langer a figure impegnate in aree dimenticate o rimosse, dalle donne algerine vittime del terrorismo islamico alle attiviste kosovare, dai genitori di Tien-An Men agli educatori israeliani e palestinesi. Condivideva con Langer la vocazione a "passare le linee" e "scavalcare le frontiere", l'attenzione alle tensioni e conflittualità planetarie, e soprattutto la convinzione che l'impegno per la pace richiedesse azione concreta, non solo proclami. La Fondazione Langer rappresentò per lei "l'ultimo lavoro", chiuso "all'insegna dell'amicizia".