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Proviste per il cammino, premio di "ripartenza" per Angalià

13.6.2017, Embròs [Avanti] – quotidiano di Lesbo

Dopo il premio Raul Wallenberg del Consiglio d’Europa nel 2016, l’ONG di Lesbo Angalià riceve un altro importantissimo riconoscimento, il premio “Alexander Langer International Award 2017” della Fondazione Alexander Langer, come ha scritto in precedenza la nostra testata. Con questo contributo che riceverà alla fine di giugno, Angalià potrà avviare un nuovo programma, per il quale rivolge un appello a tutti coloro che potranno sostenerlo.

Tutta la nuova iniziativa dell’organizzazione, intitolata “Provviste per il cammino” , punterà in due direzioni, che saranno perseguite per l’intero anno 2017. Affronterà anzitutto l’ardua questione del come crescere un figlio in situazioni marginali e, come il programma “200+200” realizzato nel 2016, sarà rivolta sia ai nostri concittadini, sia ai profughi. “Da anni ormai osserviamo che l’assistenza materiale è sempre necessaria, ma di rado offre vie d’uscita durevoli. Spesso i genitori hanno bisogno di appoggio non solo in denaro o provviste, ma soprattutto in metodi, informazioni, sostegno psicologico e di conoscenze per poter offrire ai figli e alle famiglie qualcosa di più. Vediamo che i bambini che crescono nella marginalità sono i più facili obiettivi di qualsiasi atto estremo. Vogliamo contribuire quanto possiamo in questo campo perché è dimostrato che la vera lotta contro il razzismo, la xenofobia, l’esclusione, ma anche le radici di una vita adulta più equilibrata, si collocano nell’infanzia” osservano.

La scuola dei genitori

Con l’aiuto di autorevoli specialisti di psicologia, pedagogia, alimentazione e narrazione, Angalià cercherà di organizzare una scuola per genitori “portatile”. Attraverso seminari in loco, nella parte centrale di Lesbo e in strutture per i profughi, sempre sull’isola, cercherà di approcciare i genitori in modo scientifico e specializzato. Tutti questi interventi (conferenze, seminari, narrazioni) saranno caricati su una piattaforma digitale plurilingue - materiale gratuito per chi ne ha bisogno – e in un ambiente accessibile ai cellulari, così da essere alla portata di tutti dovunque. I temi trattati, tuttavia, non riguarderanno soltanto i genitori che crescono i loro figli in condizioni difficili, ma tutti noi: il ruolo del contatto parentale nell’istruzione, gli errori di fondo nel modo in cui affrontiamo le diverse fasi di crescita dei nostri figli, il ruolo della narrazione e del contatto attraverso il logos, l’alimentazione … mediante i contenuti gratuiti della piattaforma il genitore potrà ascoltare degli esperti che intervengono su questioni fondamentali.

Il numero dei seminari e l’entità dell’aiuto materiale dipenderanno dal sostegno che riceverà Angalià. Tutte le donazioni senza eccezione saranno registrate e sarà ne rilasciata regolare ricevuta.

Il premio “Alexander Langer”

Dal 1997 in avanti il premio “Alexander Langer” è stato attribuito a militanti di primo piano del mondo intero nel campo dei diritti umani e dell’ambiente. I membri fondatori di Angalià, insieme a quelli dell’italiana ASGI, con i quali quest’anno ricevono il premio ex aequo, viaggeranno a spese del Parlamento italiano e presenteranno il loro lavoro prima alla Presidenza della Camera dei deputati, poi al convegno internazionale “Euromediterranea”, organizzato dalla fondazione “Alexander Langer” a Bolzano, il quale quest’anno avrà come tema centrale le politiche migratorie dell’Europa. Nella motivazione del comitato scientifico del premio, cui contribuiscono studiosi, politici e realtà associative internazionali, si legge fra l’altro: ”Oltre ad offrire appoggio economico, gli attivisti di Angalià […] hanno voluto “avvicinare le persone tra loro e lanciare il messaggio della comune solidarietà fra i locali e i profughi facendo capire che nel mondo di oggi la povertà e e la persecuzione, le discriminazioni e l’emarginazione nascono spesso da fattori comuni e possono essere affrontate solo attraverso la solidarietà collettiva, senza discriminazioni.” Proprio il duplice intervento a favore dei diseredati del luogo e di quelli provenienti da fuori rappresenta un aspetto particolarmente innovativo dell’approccio di Angalià, tanto più in un contesto di crisi interconnesse riconducibili a diversi fattori: non solo alla guerra in Medio Oriente, ma alle difficoltà dell’economia greca e quelle del sistema politico turco e a quelle che segnano in profondità le politiche e la scala di valori dell’Europa nel suo insieme.

(traduzione di Umbeto Cini)

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