Fondazione Fondazione bacheca 2017

Statuto CdA - Revisori Comitato Scientifico-Garanzia bacheca 2005 bacheca 2006 bacheca 2007 bacheca 2008 bacheca 2009 bacheca 2010 bacheca 2011 bacheca 2012 bacheca 2013 bacheca 2014 bacheca 2015 bacheca 2016 bacheca 2017
LesboAngalià - Asgi news 2017 relazione mondialità 2017
bacheca 2018 bacheca 2019 bacheca 2020 Bergamaschi Paolo-info Mezzalira Giorgio Info memoria adelaide aglietta andreina emeri anna segre anna bravo lisa foa renzo imbeni marino vocci giuseppina ciuffreda clemente manenti simone sechi Programma attività bilanci consuntivi Relazioni finali findbuch - archivio Quaderni della Fondazione
RE 2009-giardino dell'Arca (18) Spazio all'integrazione! (12)

LE STRADE DEL MONDO Scuola di formazione per operatori dell’accoglienza

27.7.2017, promotori

“Le strade del mondo” intende affrontare due temi di fondamentale importanza e attualità: da una parte il fenomeno delle migrazioni forzate, osservate nel quadro degli epocali cambiamenti sociali e politici di questi anni; dall’altra i conflitti e le opportunità che si creano nell’incontro tra le persone che scappano e i territori in cui arrivano.

Affronteremo questi grandi nodi in maniera non settoriale né specialistica, ma ad ampio raggio e da prospettive plurali (storico-culturali, geopolitici, pedagogici, linguistici, giuridici, psicosociali, politici), riservando particolare attenzione al problema dei bambini e dei giovani coinvolti nei flussi migratori.

Nell’autunno 2017 si avvierà, in forma sperimentale, una scuola residenziale di formazione rivolta a operatori sociali e culturali, attivisti, funzionari pubblici, insegnanti, in vista della strutturazione di una scuola permanente per operatori dell’accoglienza costituita da uno stage intensivo con sede a Nonantola (Modena) e con appuntamenti distribuiti durante l’anno nelle città della rete che la scuola di formazione riuscirà a costruire.

Diversi sono gli approcci che caratterizzano “Le strade del mondo”: la ricerca, la formazione, la critica, la cooperazione e (laddove si creeranno le condizioni necessarie) l’azione politica. Due sono i tratti principali che orienteranno la strutturazione degli stage e degli altri appuntamenti di formazione:

  1. l’intenzione di partire da domande di ricerca “vere”, ovvero di costruire occasioni formative che tenteranno di rispondere a questioni (teoriche, pratiche, politiche, culturali) urgenti e necessarie;

  2. un’idea di formazione intesa come ricerca e come azione: il sapere che stiamo cercando e la conoscenza che intendiamo costruire non sono fini a se stessi né predefiniti in partenza; muovono da domande vere e sono orientati al cambiamento (di un contesto, di una pratica, di un gruppo).

Obiettivi

  1. Offrire ai corsisti informazioni e conoscenze sui temi dell’asilo, delle migrazioni forzate, dell’accoglienza e del lavoro di comunità.

  2. Costruire e consolidare una rete di gruppi, associazioni, operatori e persone comuni interessati, per professione, attivismo o curiosità ai temi sopra indicati e all’incontro tra chi fugge e chi accoglie.

  1. Avviare o consolidare sperimentazioni, legate alle pratiche di accoglienza, nei territori abitati dalle persone (discenti e docenti) che parteciperanno alla formazione.

  2. Sostenere o costruire iniziative comuni – campagne, forme di pressione, proposte di iniziativa popolare, ecc. – nell’ambito delle politiche migratorie.

  3. Raccogliere materiale teorico-pratico per la restituzione della nostra esperienza e per organizzare una forma di documentazione sui temi dell’esilio, dell’asilo, delle pratiche di accoglienza, del lavoro di comunità.

Temi e ambiti formativi

Di anno in anno, di occasione in occasione, saranno approfonditi temi che rimandano alle seguenti aree tematiche:

A cura di:
Fondazione Villa Emma
Comune di Nonantola
Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna

in collaborazione con

Associazione Giunchiglia-11
Asgi (Associazione studi giuridici sull’immigrazione)

 

In allegato, il programma la prima edizione del corso di formazione, 12-15 ottobre 2017: 

 DENTRO AL DISORDINE Migrazioni forzate: nodi politici e questioni culturali

L’edizione 2017 de “Le strade del mondo” indagherà la complessa relazione che si genera tra persone che emigrano e comunità che accolgono, nella cornice delle attuali politiche migratorie. Le dinamiche – interpersonali, pedagogiche, sociali, politiche e culturali – che sostanziano l’incontro tra coloro che lasciano la propria terra e i territori che li ospitano saranno al centro delle nostre giornate di lavoro.

 

 

 

Programma-le-strade-del-mondo-2017.pdf (206 KB)
pro dialog