pro dialog

Alexander Langer

Sulla Dichiarazione di Sarajevo libera e indivisa
Dichiarazione scritta, ai sensi dell'art.48 del regolamento presentata da A.Langer e J.M.Mendiluce

Il P.E.

A. informato che circa 200.000 cittadini di Sarajevo e centinaia di migliaia di altri europei e di cittadini di altre parti del mondo hanno firmato la "Dichiarazione di Sarajevo libera e unitaria", in cui si riafferma la decisa opposizione ad ogni spartizione etnica, confessionale o politica della città e se ne ribadisce il carattere unitario, democratico e pluri-culturale;

B. ricevuta una visita di rappresentanti dell'Associazione "Circle 99" (associazione di intellettuali indipendenti di Sarajevo) che riunisce sarajevesi senza distinzione ideologica, etnica o confessionale;

C. riconosciuto l'altissimo valore morale di tale Dichiarazione, già condivisa da un numero così rilevante di europei all'interno ed all'esterno della Repubblica di Bosnia-Herzegovina, che costituisce un manifesto politico di importante riferimento ideale;

E. ricordando con vergogna che sta per iniziare il quarto anno di guerra, da quando l'aggressione contro la Bosnia-Herzegovina e contro Sarajevo è cominciata e l'Europa si è mostrata divisa, impotente e persino complice con la feroce spartizione ed epurazione etnica;

condivide e fa sua la "Dichiarazione di Sarajevo libera ed indivisa" e si unisce ai cittadini di Sarajevo e di tutto il mondo che l'hanno sin qui firmata, impegnandosi ad agire perchè i principi di democrazia, di giustizia e di convivenza in essa contenuti possano trovare la loro attuazione.


Strasbourg, 6.4.1995