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lettera da Tuzla 8 - Si muovono le mine e le case
30.5.2014, Tutte le foto pubblicate sono del team di Tuzlanska

 Eccoci con nuovi aggiornamenti e nuove foto. Ci auguriamo di non mettervi inquietudine con il contenuto delle foto, ma sentiamo il bisogno di condividerle con voi.

 

La situazione a Tuzla si sta stabilizzando. Attualmente non sono in corso grossi smottamenti del terreno.

L'acqua e' ancora presente in alcune parti di Orašje, Odžak e piu' di tutti a Domaljevac, ma si sta comunque lentamente ritirando- dai 10 ai 15 cm al giorno, che' per gli abitanti e' troppo poco.

Le mine sono state spostate dai luoghi conosciuti in 33 comuni in Bosnia Erzegovina e adesso si possono trovare in localita' diverse; gia' ne sono state ritrovate nelle aree urbane a Brčko, Kalesija, Doboj, e per ora non ci sono stati incidenti. Si suppone che l'acqua abbia portato alcune mine anche in Serbia, e percio' si prevedono azioni di pulizia comuni.

I team mobili di Tuzlanska Amica ieri hanno visitato Sapna e Cerska e hanno portato l'aiuto necessario alle famiglie piu' colpite. 

Gli abitanti di Sapna hanno vissuto e tutt'ora vivono un vero e proprio orrore. Prima il casino causato dagli allagamenti, mentre oggi devono fare i conti con un problema piu' grande- il terreno che non smette di spostarsi e distruggere tutto quello che per anni hanno costruito.

 

A scuola sono stati sistemati alcuni abitanti che sono stati evacuati dalle loro case, mentre molti si sono sistemati dai parenti e amici. Moltissime sono le persone che durante il giorno stanno nelle loro case distrutte o danneggiate e increduli assistono a quello che succede. I servizi sociali stanno mettendo tutte le loro forze per aiutare coloro che hanno bisogno di aiuto e per trovare una sistemazione almeno temporanea che possa essere sicura, ma sta procedendo tutto in modo difficile. Il bilancio annuale totale per questo comune e' di 1 milione di euro, mentre i danni agli immobili residenziali e commerciali e alle infrastrutture e' di gran larga superiore a questa cifra. Ieri nella sede di Amica abbiamo incontrato i giovani di IPSIA Milano, che erano appena tornati da Doboj e che si stavano preparando per il viaggio a Sapna, con i quali abbiamo rapporti di amicizia e contatti da anni e siamo stati veramente molto contenti  perche' sappiamo l'importanza che la loro visita avra' per questo popolo che ha gia' sofferto tanto. 

 

Cerska e' un villaggio che e' stato molto colpito dalla guerra. Le persone sono tornate e hanno ricostruito le case e alcuni profughi provenienti da altri posti avevano deciso di continuare la loro vita li. Una delle tante frane, che si e' registrata all'improvviso, ha portato via due case che la terra ha sepolto e una moschea ricostruita e le ha trascinato per centianaia di metri. Quello che e' rimasto e' solo un tetto e sorprendentemente il minaretto della moschea che e' rimasto in piedi. Una donna di Srebrenica, che ha perso il marito ed il figlio in guerra,  e' morta mentre un'altra e' riuscita a essere messa in salvo. Le strade verso questo posto sono difficilmente percorribili, fino ad alcuni villaggi non si arriva anche se tutti stanno facendo il loro megli per ripulire le strade. E' ancora presente il problema del rifornimento dell'acqua.

 

Oggi a Tuzla e' un giorno speciale. La squadra di calcio locale, Sloboda (Liberta') , due anni fa e' uscita dalla serie A e oggi sta giocando la partita decisiva per la riqualificazione nella serie A.

Probabilmente ci riuscira' e siamo sicuri che stasera a Tuzla ci sara' una gran festa. Gli abitanti di Tuzla amano la loro squadra, e ci auguriamo sinceramente che anche quelli che sono rimasti senza casa per un' attimo riusciranno a dimenticare la propria tragedia che gli ha portato fuori dalle loro case.

 

Cari saluti,

 

Tuzlanska Amica