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Lettera da Tuzla e da Srebrenica 0 - ci sembra essere tornati alla situazione della guerra

20.5.2014, Tuzlanska Amica

 

Irfanka: Ci sembra di essere ritornati  - ha scritto - alla situazione che c'era durante la guerra ..ancora una volta abbiamo bisogno di cibo, acqua, vestiti, attrezzature per pulire e per disinfettare. La situazione è così terribile che è difficile immaginarla peggiore..A Tuzla sembra tutto

Velibor Rankić - Brezani:  "al nostro ritorno in BiH da Treviso ci ha accolto una catastrofe. A Srebrenica "città" non ci sono stati grossi danni a parte alle strade e al disagio di rimanere una settimana senz'acqua potabile. A Potocari sono satate distrutte le case, i ponti, le strade e i raccolti, ma per fortuna non ci sono state vittime. A Bratunać ci sono stati danni enormi. La casa di Valentina è stata allagata, ma per fortuna loro stanno bene e stanno iniziando le operazioni di pulizia dal fango. Da Valentina (come in tutta quella zona di Bratunac) il fango e i detriti arrivavano a 50cm di altezza. Kravica ha subito danni notevoli e anche la zona di Konjevic Polje.

Alcuni villaggi della zona di Cerska sono stati spazzati via dal fango. In Bosnia la sorte peggiore è toccata alla zona di Doboj, mentre in Serbia i danni maggiori e il maggior numero di vittime si è registrato a Obrenovac in Serbia. Lì ci sono state molte vittime, ma ancora non sono state quantificate con precisione.

A me personalmente sono state danneggiate le piantagioni di lamponi e anche la mia macchina è affondata sotto l'acqua, ma non mi sono turbato più del dovuto quando ho visto cosa è successo a chi ha subito più danni e più perdite di me. Sto organizzando una raccolta di aiuti (coperte, materassi, vestiti, cibo in scatola) e ho deciso di donare 8 tonnellate di patate alle persone che sono rimaste senza cibo e senza casa.

Un caro saluto a tutti e ringrazia tutti quelli che si sono preoccupati per noi. E' bello sapere che qualcuno pensa a noi".

Nemanja Zekić - "A Srebrenica "città" nessun danno rilevante oltre alle vie di comunicazione e all'acquedotto (sovraccaricato), che è saltato per diversi giorni. La situazione è molto peggiore nei villaggi intorno a Srebrenica. I danni maggiori sono registrati nella zona di Bratunać, dove le alluvioni hanno spazzato via caseggiati interi e riempito tutta l'area di fango e detriti. La buona notizia è che le persone si stanno rimboccando le maniche per cercare di ripristinare la normalità (se così si può chiamare).

Grazie ancora per l'interessamento. Noi proviamo a dare una mano a chi ha bisogno, ma qui serve un po' di tutto (cibo, coperte, vestiti, mezzi per pulire e disinfettare, ecc.).

 

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