Euromediterranea Euromediterranea 2013 - L'arte del prendersi cura

2003: peace/guerra Frieden 2004: Europa 25-es.Polonia 2005: Langer/Srebrenica 2006: Anak Indonesia 2007: Aids - Sudafrica 2008: Ayuub - Somalia 2009: equal rights Iran 2010: memoria attiva 2011 haiti alive 2012 - Arabellion - Tunisia 2013 - L'arte del prendersi cura
biografie-bibliografie rassegna stampa
2014 - Borderlands 2015 - Da Langer a Srebrenica 2016 Euromediterranea 2017 - Andare oltre 2018 - Una terra in dialogo 2019 - Pro Europa
2005 10 anni con Alex (15) 2005 Brindisi per Alex (7) 2005 euromed - Sarajevo (6) 2005 Ricordi (5) 2006 Children of Memory (13) 2006 euromed-Ibu award (14) 2012 Arabellion! Donne in cammino (0) euromed 2005 - Brenner/o (11) euromed 2005 - Convivenza (12) euromed 2005 - ecologia (12) euromed 2005 - Hallo Ibrahim (2) euromed 2005 - Landtag (5) euromed 2005 - musica (19) euromed 2005 - srebrenica (17) euromed 2005 - srebrenica 2 (18) euromed 2005 - srebrenica 3 (17) euromed 2005 - srebrenica 4 (14) euromed 2005 - summerschool (18) euromed 2005 - summerschool 2 (19) euromed 2005 - summerschool 3 (6) euromed 2009 - Iran (29) euromed 2013-donatori musica (46) Euromed 2015-alex/Bosnia (40) euromediterranea 2011 - Haiti alive (14) EUROMEDITERRANEA 2014 BORDERLANDS (2) EUROMEDITERRANEA 2016 (21)

Radio RAI - Greenwich - L'arte di prendersi cura - Die Kunst der Pflege

28.6.2013, RaiBz - Podcast


Sabato 29 giugno è andato in onda su Rai Regione - Alto Adige il
programma settimanale condotto da Carmela Marsibilio.

Questa settimana ha approfondito,il tema
dell'edizione 2013 di Euromeditarrenea, promossa dalla Fondazione
Langer, incentrato sull'Arte del prendersi cura.
Riascoltabile e scaricabile su
http://www.raibz.rai.it/podcast/ita/greenwich/greenwich.xml

Il dott. Claudio Graiff, medico oncologo presso l'ospedale di
Bolzano, racconta la nascita e gli obiettivi dell'associazione "Donatori
di musica", a cui quest'anno verrá conferito il premio internazionale
Alexander Langer. Una rete di medici, operatori sanitari, musicisti,
pazienti e volontari, nata nel 2007 e attiva anche a Bolzano per aiutare i malati a vivere la loro condizione in modo non irrimediabilmente separata dal normale ritmo della vita quotidiana.
I benefici sono stati confermati anche dai risultati di una ricerca.
Anna Bravo, storica dell'università di Torino e membro del comitato
scientifico della Fondazione illustra le motivazioni del premio.
Olivia Fiorilli, storica dell'università La Sapienza di Roma e Melitta
Pitschl, ricercatrice di genere a Bolzano, spiegano il
modo in cui le tecnologie mediche e la pervasività che oggi le
caratterizza influiscono sulla costruzione e sulla percezione e
rappresentazione del corpo e in particolare di quello femminile.

Notizie su Euromediterranea 2013 - Bolzano 3-6 luglio 2013 sul sito
della Fondazione www.alexanderlanger.org

pro dialog