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Marcia Perugia - Assisi - L'appello del Movimento Nonviolento e la partecipazione del Centro Pace di Bolzano

19.9.2011, MN Verona

Finalmente ci siamo! Mancano pochi giorni alla “Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli” che il 25 settembre vedrà sfilare migliaia e migliaia di persone da Perugia ad Assisi.E’ il popolo della pace che si mette in cammino per smobilitare la guerra di oggi, attraverso il ritiro dell'esercito dall'Afghanistan e dalla Libia, e quella di domani, attraverso il disarmo e il taglio drastico delle spese militari. Ciò potrà cominciare solo se ciascun marciatore di pace assumerà questa esigenza come impegno personale.

Il Movimento Nonviolento ha convocato questa Marcia nel cinquantesimo anniversario della prima, voluta ed organizzata da Aldo Capitini nel 1961, come risposta popolare alla folle corsa agli armamenti in un’Europa divisa fra Est ed Ovest. Nei cinquant’anni che ci separano da quella Marcia, pur con la conclusione della “guerra fredda”, le spese per gli armamenti sono incredibilmente lievitate a livelli astronomici, portando gli investimenti militari a diventare, di gran lunga, il primo spreco pubblico nel bilancio di uno Stato che, invece, sottrae continuamente risorse alle "spese di pace" (sanità, scuola, cultura, servizi sociali, ricerca, servizio civile, ecc.).

I governanti, da vent'anni, impegnano costantemente il nostro Paese in "guerre calde" in giro per il mondo, che uccidono in nome del popolo italiano. La nostra Costituzione repubblicana che "ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" è ripetutamente, a sua volta, ripudiata!

Ci sono, oggi, ancora più ragioni di cinquant’anni fa per marciare in maniera consapevole e determinata affinché, percorrendo i 24 chilometri che da Perugia portano ad Assisi, il popolo della pace torni ad essere un soggetto autonomo ed indipendente per aiutare il Paese ad uscire dalla grave crisi sociale, politica, economica, morale nella quale è precipitato.

La Marcia della pace non è un rito, è un impegno. Non è una passeggiata, è un'azione politica. E’ un’azione nonviolenta. Questo era chiaro ad Aldo Capitini quando nel 1961 dalla Rocca di Assisi disse: "la pace è troppo importante perchè possa essere lasciata nelle mani dei soli governanti".
Dunque, mettiamoci in marcia per ripudiare le guerre di domani avviando da oggi la politica del disarmo.L’appuntamento è ai Giardini del Frontone di Perugia, alle ore 9, o lungo il percorso fino alla Rocca di Assisi, dietro al grande striscione “Nonviolenza”.

Da Centro Pace Bolzano


MARCIA PACE PERUGIA - ASSISI (25 settembre)
Il Comune mette a disposizione un pullman gratuito per scendere
Il Comune di Bolzano, assessorato alla Partecipazione, aderisce alla Marcia della Pace Perugia-Assisi e organizza un servizio gratuito di trasporto BUS.
Programma:
- partenza da Bolzano, la notte precedente , con arrivo previsto a Perugia il 25 settembre entro le ore 9.00, ai Giardini del Fontone
- rientro in giornata da Assisi.

I cittadini interessati sono invitati a dare la loro adesione entro martedì 20 settembre, comunicando nome, cognome e recapito telefonico tramite email, telefono o fax:
- decentramento@comune.bolzano.it
- Tel. 0471 402 382 - Fax 0471 404 751

 

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