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Daniele Marchi: Alexander Langer e il progetto per la creazione di un Corpo civile di Pace europeo

28.6.2015, Tesi di laurea

Questa tesi di laurea si pone due principali obiettivi: ricercare e dare voce agli sforzi di Alexander Langer all'interno del Parlamento europeo per la creazione di un Corpo Civile di Pace europeo e capire quali strumenti abbia creato l'Unione europea a tal proposito dopo la dipartita di Langer. Il primo obiettivo ha un carattere storico, regionalista e rivendicativo: nasce dalla necessità di dare maggior risalto all'opera di un «portatore di speranza» che risulta troppo poco (ri)conosciuto sia nell'Europa sua patria che nella terra sua natia. Nasce dalla convinzione che molte idee che hanno animato le lunghe battaglie di Langer fossero talmente lungimiranti da essere, oggi, parte integrante del panorama europeo ed italiano. Il secondo obiettivo completa, concentrandosi sullo studio di uno strumento, questa ricerca del passaggio di Langer, cercando analogie tra l'idea iniziale e la realizzazione postuma. Per lo svolgimento del primo obiettivo la tesi si basa quasi esclusivamente su documenti ufficiali, presentati da Langer e altri durante i sei anni al Parlamento europeo (1989-1995), che svariano dalla proposta di risoluzione alla trascrizione di interventi orali durante i dibattiti nell'emiciclo. Per raccogliere questi documenti è stata necessaria una visita di studio presso il Centro archivistico e di documentazione del Parlamento europeo (CARDOC) in Lussemburgo. Anche nello svolgimento del secondo obiettivo la letteratura in merito si è dimostrata quanto mai insufficiente, sia a causa del tema non propriamente centrale nella discussione corrente, che a causa della continuo cambiamento in corso, che fa si che le conclusioni alle quali giunge questa tesi si debbano leggere nell'ottica di rapidi (e augurati) cambiamenti. Si è quindi dovuto provvedere a contattare membri di istituzioni europee per avere un contatto maggiormente diretto con la tematica; in questo necessario è stato anche l'ausilio della Fondazione Alexander Langer Stiftung di Bolzano.

L'elaborato riassume inizialmente, in maniera sintetica e per forza di cose riduttiva, il cammino di Langer verso il Parlamento europeo, la sua collocazione politica all'interno dello stesso – il gruppo Verde e i suoi problemi – e la tematica centrale per l'europarlamentare Langer: il conflitto nell'ex Jugoslavia. Da questo grande impegno nasce, nella realtà come in questo scritto, l'idea di un Corpo Civile di Pace europeo, idea che Langer inserirà in diverse interrogazioni e proposte parlamentari, ma rispetto alla quale non scrisse mai di suo pugno uno scritto; se la sua intuizione, divenuto poi progetto, ha potuto influenzare le raccomandazioni parlamentari a riguardo, lo dobbiamo ad un'intervista strappatagli su un aero da Ernst Guelcher. Senza quell'articolo il discorso degli interventi civili in zone di conflitto forse non si sarebbe evoluto negli ultimi positivi sviluppi. E sicuramente quest'elaborato non sarebbe mai stato scritto.

 

Indice

Introduzione

  1. AlexanderLanger,parlamentareeuropeo

    1. IlcamminoversoilParlamentoeuropeo

    2. IlgruppodeiVerdinelParlamentoeuropeo

    3. L'impegno contro la guerra in ex-Jugoslavia

  2. IlCorpociviledipaceeuropeo

    1. LanonviolenzasecondoLanger

    2. LeprimepropostenelParlamentoeuropeo

    3. Il progetto di Langer per la creazione di un Corpo civile di Pace

    4. LeiniziativedelParlamentoeuropeodopoLanger

  3. IlCorpociviledipaceeuropeodal2001adoggi

    1. LostudiodifattibilitàdelParlamentoeuropeo

    2. LostudiodifattibilitàdellaCommissione

    3. Nuove prospettive

    Conclusioni Cenni biografici Bibliografia

 

DanieleMarchi-tesiCCPE.pdf (2,3 MB)
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