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Libri: L'amore buonodi Marco Baliani - Aids Taschenworrterbuch - Guguletu Blues

Dopo l'esperienza di teatro con i ragazzi di strada che ha portato alla straordinaria avventura di Pinocchio nero, Marco Baliani è tornato in Africa per una nuova scommessa. Con un gruppo di ragazzi e ragazze africani è riuscito, ancora attraverso il teatro, a esplorare senza veli e senza reticenze l'universo amoroso degli slum, a decodificare i segnali dell'ossessionante presenza dell'Aids, della paura del contagio, dello scarso uso del condom.

Nel libro “L’amore buono”, Rizzoli 2006, Marco Baliani racconta la storia di un riscatto possibile, ci fa ascoltare le voci dei ragazzi e delle ragazze, le loro canzoni hip hop, le loro storie. La scrittura mette in scena la violenza del linguaggio e dei comportamenti maschili, l'ipocrisia delle religioni, il comportamento criminale delle case farmaceutiche, la rabbia, le frustrazioni, l'ignoranza, l'inferno delle discariche abitate da milioni di individui, la solitudine della malattia.

AIDS Taschenwörterbuch

Das AIDS Taschenwörterbuch, con Stephan Dressler und Matthias Wienold, ist im Mai 2003 in der 7., neu bearbeiteten Auflage erschienen. Die Erläuterungen zu den einzelnen Stichwörtern sollen das Verständnis medizinischer Fachinformationen zu HIV und AIDS erleichtern, sie ersetzen jedoch in keinem Fall das persönliche Gespräch mit dem Arzt oder der Ärztin.

Das Buch ist kostenlos erhältlich bei Bristol-Myers Squibb GmbH
Sapporobogen 6-8 80809 München
Info-service@bms.com

Guguletu Blues

 

A Guguletu, un quartiere di Cape Town in Sudafrica, Sindiwe Magona ha fondato un gruppo di scrittrici in lingua xhosa. Magona esalta la ricchezza culturale del suo popolo che, emerso dal sistema oppressivo dell’apartheid, sta rischiando ora di perdere le proprie lingue madri in favore del monolinguismo anglofono. Con il suo testo xhosa a fronte, Guguletu Blues colpisce per questa concezione militante della scrittura. È un interessante esperimento di empowerment, di presa di coscienza del proprio valore.

Il mondo del Guguletu è duro, spietatamente tradizionalista e maschilista. Colpiscono soprattutto i personaggi femminili, la forza con cui riescono a vivere e interpretare il loro ruolo. Nello stesso tempo non è un libro femminista. Guguletu Blues costruisce un universo tutt’altro che ideologico: più che da un sistema di idee, il mondo è qui filtrato dall’intelligenza pratica delle scrittrici. Non si parla solo di povertà, ma anche di ricchezza: eroicamente conquistata, colpevolmente perduta o difficilmente gestita. Sullo sfondo, le piaghe dell’alcolismo e dell’Aids e il ricordo di un passato di oppressione, simbolizzato dall’obbligo dei “lasciapassare” per muoversi in città e dall’incubo costante del carcere.

Guguletu Blues, Racconti di donne della township, Gorée ed. 2007, è una raccolta di storie penetranti ed è senz’altro un bell’esordio per il Gruppo delle Scrittrici di Guguletu, un libro per cui vale la pena di rispondere all’appello di Sindiwe Magona: “Leggete, perché leggendo aiuterete il nostro paese a non soccombere”. (Elisa Grazzi)