pro dialog

Euromediterranea

Scheda relatori Euromediterranea 2006
Presentazione breve di relatori e relatrici di euromediterranea 2006


Ilaria Maria Sala, nata a Bologna, si è laureata in lingue orientali e vive a Londra e in Asia. Scrive per "Il Sole 24 Ore", “Diario” e "Le Monde".
Nel 2006 ha pubblicato, per Saggiatore, "Il Dio dell'Asia”, per Manifestolibri "Wei Jingshen: Rivoluzione e Democrazia". E’ consigliere culturale della Società Dante Alighieri e presidente del Foreign Correspondents' Club a Hong Kong.


Marina Forti, inviata del quotidiano "il manifesto", ha viaggiato a lungo in Asia meridionale e nel Sud-est asiatico. Dal 1994 cura la rubrica "TerraTerra" che riporta storie quotidiane in cui si intrecciano ambiente, sviluppo e conflitti. Ha ricevuto, nel 1999, il prestigioso premio "Giornalista del mese". Per il libro “La signora di Narmada. Le lotte degli sfollati ambientali nel Sud del mondo”, Feltrinelli, ha ricevuto il premio Elsa Morante per la comunicazione 2004.

Guido Corradi è un esperto di geografia e un appassionato viaggiatore nei paesi dell´Asia sud-orientale, di cui si è puntualmente occupato anche nel suo ultimo libro –in collaborazione con Emanuele Giordana- La scommessa indonesiana, (Utet, Torino 2002). E` docente di Cultura indonesiana presso l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (ISIAO) e presso la IULM di Milano.

Barbara Grandi, triestina, dal 1982 lavora come ginecologa a Poggibonsi, dove dal 1984 nell'ospedale ha introdotto la "stanza del parto naturale" e dal 1991 la pratica del parto nell'acqua. Socia fondatrice di "Andria", Associazione italiana di Ginecologi e Ostetriche.


Sandra Divina, nata a Bolzano il 24.06.1967, laureata in pedagogia, insegna lettere alle scuole superiori in lingua tedesca. Vive a Bressanone e è madre di una bambina nata nel marzo 2004. Baubò è la ballerina magica, che trasse Demetra dalla depressione e le diede l'energia necessaria per continuare la ricerca della figlia.


Cristina Realini, una delle socie fondatrici deIl Melograno di Gallarate, dal 2003 è presidente pro tempore dell'Associazione Nazionale.
Ha seguito le donne nel loro percorso dalla gravidanza fino al compimento del III anno di vita dei loro piccoli.
Negli ultimi anni si dedica in particolar modo alla formazione per operatori della prima infanzia e alle diverse situazioni di disagio legate al dopo parto.
E' madre di due ragazzi, uno nato in ospedale e l'altro in casa.


Biancamaria Bocchio, 48 anni, ostetrica da 26, lavora presso il consultorio Aied di Bolzano

Norma Berti, appartiene alla terza generazione di emigrati in Argentina, nata a Córdoba, sopravvissuta alla terribile esperienza della dittatura in Argentina, trasferitasi in Italia, vive e lavora a Torino. Fa parte dell’Associazione Argentina Italiana del Piemonte.


Anna Bravo, Storica e docente universitaria, vive e lavora a Torino, dove ha insegnato Storia sociale. Si occupa di storia delle donne, di deportazione e genocidio, resistenza armata e resistenza civile, cultura dei gruppi non omogenei e storia orale.


Irfanka Pašagić, dopo aver studiato a Sarajevo e Zagabria, ottenendo la specializzazione in psichiatria, è tornata a lavorare a Srebrenica.
Nell’aprile del 1992 è stata deportata, raggiungendo dopo varie traversie, insieme ad altre migliaia di profughi, la città bosniaca di Tuzla, ha fondato il centro “Tuzlanska Amica” e un progetto di adozione a distanza. Premio Alexander Langer 2005.







piccolabibl.doc (20 KB)