Euromediterranea Euromediterranea 2004: Europa 25-es.Polonia Info plus

2003: peace/guerra Frieden 2004: Europa 25-es.Polonia
Bibliografie Cinema Info plus
Mostre Rassegna stampa Scuola estiva
2005: Langer/Srebrenica 2006: Anak Indonesia 2007: Aids - Sudafrica 2008: Ayuub - Somalia 2009: equal rights Iran 2010: memoria attiva 2011 haiti alive 2012 - Arabellion - Tunisia 2013 - L'arte del prendersi cura 2014 - Borderlands 2015 - Da Langer a Srebrenica 2016 Euromediterranea 2017 - Andare oltre 2018 - Una terra in dialogo 2019 - Pro Europa
2005 10 anni con Alex (15) 2005 Brindisi per Alex (7) 2005 euromed - Sarajevo (6) 2005 Ricordi (5) 2006 Children of Memory (13) 2006 euromed-Ibu award (14) 2012 Arabellion! Donne in cammino (0) euromed 2005 - Brenner/o (11) euromed 2005 - Convivenza (12) euromed 2005 - ecologia (12) euromed 2005 - Hallo Ibrahim (2) euromed 2005 - Landtag (5) euromed 2005 - musica (19) euromed 2005 - srebrenica (17) euromed 2005 - srebrenica 2 (18) euromed 2005 - srebrenica 3 (17) euromed 2005 - srebrenica 4 (14) euromed 2005 - summerschool (18) euromed 2005 - summerschool 2 (19) euromed 2005 - summerschool 3 (6) euromed 2009 - Iran (29) euromed 2013-donatori musica (46) Euromed 2015-alex/Bosnia (40) euromediterranea 2011 - Haiti alive (14) EUROMEDITERRANEA 2014 BORDERLANDS (2) EUROMEDITERRANEA 2016 (21)

Video: “Le tre figliole”

La vita, le parole, la musica di Mordechaj Gebirtig
Domenica 4 luglio, ore 10.00 Sala del Comune

Nato il 4 maggio 1877 a Cracovia, nel quartiere ebraico di Kazimierz, Gebirtig vi trascorre tutta la sua vita. Sarà falegname, mobiliere, attore dilettante, militante del movimento socialista, poeta popolare, compositore di canzoni di successo cantate dagli ebrei della sua città, autore di canzoni veicolate dal teatro Yiddisch in ogni angolo della Polonia, nelle terre popolate dagli ebrei dell’Europa centrorientale ed in quelle dell’emigrazione ebraica per il mondo. Sarà la voce profetica dell’imminente incendio che cancellerà la nazione ebraica ed il cantore del martirio del suo popolo fino alla fine dei suoi giorni. Viene abbattuto per strada il 4 giugno 1942 durante il famigerato giovedì di sangue che vede lo sgombero di una parte del ghetto di Varsavia. Alcuni giorni prima, aveva affidato alla figlia minore Lola tutti i suoi manoscritti che verranno così messi miracolosamente in salvo.
Rudi Assuntino ha pubblicato nel 1998 per la casa editrice Giuntina un’ampia raccolta dei suo testi, con traduzione a fronte, in “Le mie canzoni”, dalle quali ha tratto spunto per la rappresentazione musicale “Le tre figliole”, trasformato in VIDEO, con voce narrante Ludmila Ryba, voce Faye Napon, viola e violino Igor Polesitsky, piano e arrangiamento Mauro Grossi.

Rudi Assuntino, appartiene a quel gruppo di intellettuali e artisti che dagli inizi degli anni Sessanta a Milano, intorno alle Edizioni Avanti! Hanno dato vita alla atività di ricerca e riproposta della canzone popolare italiana, attraverso gli spettacoli del Nuovo Canzoniere Italiano ed i Dischi del Sole. In tale ambito ha operato come cantante e autore di canzoni. Negli anni Settanta collabora alle ricerche musicali e antropologiche dell’etnomusicologo Diego Carpitella. Come autore televisivo realizza, tra l’altro nel 1998 insieme a Wlodek Goldkorn, uno speciale sul 1968 in Polonia.

pro dialog