pro dialog

Alexander Langer

Un funerale
Nell'agosto 1978 muore il giovane poeta sudtirolese Norbert C. Kaser, i cui primi versi sono stati pubblicati su die brücke. Al funerale di questo dissidente particolarmente significativo (che solo in seguito verrà pienamente apprezzato e meglio conosciuto) ci ritroviamo in tanti, al cimitero di Brunico. Gente che dieci anni prima era insieme, e che ora si trova a lavorare nel sindacato, nei partiti di opposizione, nella scuola... e parecchi cani sciolti.

Il silenzio di quel funerale (civile) e la dispersione e l'impotenza di tante persone che ai miei occhi rappresentano il meglio di questa terra, mi fanno impressione. Norbert C. Kaser è morto di questa impotenza.

E' lì che penso di dovermi rioccupare più da vicino delle cose sudtirolesi. Pochi giorni dopo pubblico sulla Südtiroler Volkszeitung una proposta: riunire il dissenso sudtirolese, attraversando i gruppi linguistici ed i residui dei gruppi politici organizzati, ed affrontare -anche in occasione delle prossime elezioni regionali e provinciali- il gigante del regime sudtirolese con la fionda di David, senza dogmatismo e senza settarismo.

Non penso ancora ad un mio ritorno vero e proprio, da Roma; la persona che io vedrei bene a rappresentare la "lista di David" in Consiglio è una maestra sudtirolese, pensionata precoce, animatrice da anni di molte iniziative, con una singolare capacità di unire elementi della più autentica eredità popolare tirolese con lotte sociali ed impegno di trasformazione. Si chiama Irmtraud Mair, e non vorrà saperne. La proposta di formare una lista variopinta con queste caratteristiche inizialmente incontra soprattutto diffidenze e riserve. Evidentemente è più facile piangere insieme un amico comune che intraprendere una strada comune per il futuro.