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Yallah?! Über die Balkanroute / Sulla rotta balcanica

Mostra itinerante / Ausstellungseröffnung / Invito inaugurazione

Yallah?! Über die Balkanroute / Sulla rotta balcanica

Bolzano 21 ottobre, 18.30 - LUB, Piazza Università 1

Una mostra di immagini, filmati e documenti, realizzata da studenti tedeschi e rifugiati attivisti che hanno percorso la "rotta balcanica" per essere testimoni di un momento epocale della storia delle migrazioni.

Yallah?! ... bedeutet Los geht's / Yallah?! ... significa Andiamo?!

 

La “rotta balcanica”, da molti anni utilizzata per le migrazioni, solo dall'estate del 2015 ha acquisito una grande visibilità. In quei mesi migliaia di migranti, invece del pericoloso canale di Sicilia, avevano scelto di passare per la Turchia e la Grecia per arrivare in nord-Europa. Così, in violazione del Regolamento di Dublino, anche Macedonia, Serbia e via via altri, avevano smesso di trattenerli, consentendo loro il passaggio verso la Germania e altri paesi europei. In questa breve fase furono aperti dei corridoi legali, con registrazioni veloci e agevolazioni, ma presto si tornò a barriere e muri, restrizioni, aperture di lager e hotspots, ripresa di traffici di esseri umani.

Auf der sogenannten „Balkanroute“ findet Migration schon lange statt. Im Zuge des langen Sommers der Migration im Jahre 2015 erlangten die Migrationsbewegungen auf dieser Route weitreichende Sichtbarkeit und standen im Fokus medialer Aufmerksamkeit. Anstatt den gefährlichen Weg von Libyen aus über das Mittelmeer nach Italien zu wählen, entschieden sich spätestens seit Anfang 2015 immer mehr Menschen für die Route über die Türkei nach Griechenland, um den Kerneuropa zu erreichen. Unter Verstoß gegen die „Dublin-Verordnung“ entschieden sich manche osteuropäische EU-Staaten zunächst, Flüchtende nicht länger auf dem Weg nach Mitteleuropa aufzuhalten, sondern die Menschen durchreisen zu lassen.
Es handelte sich hierbei um eine kurze Phase der Einrichtung von „Korridoren“, die dann aber durch das Bauen von Zäunen, Mauern, Lagern, Hotsports und durch die Verbreitung eines illegalen Schleppergeschäfts abgelöst wurden.

Illustrazioni e materiali rispecchiano il desiderio di libertà e le speranze dei migranti in transito, l’accoglienza calorosa mostrata dalla società civile ma anche il confronto con i movimenti di estrema destra impegnati a incendiare centri o a sfilare con simboli e slogan nazisti e razzisti. Al di qua dei confini dell’Europa orientale, emerge così l’immagine complessiva di una società civile e politica spaccata, contrapposta ai sentimenti di chi li attraversa, tra pericoli e soddisfazioni, per cercare e sperare in un futuro.

Das Bild einer Gesellschaft, die innerhalb der Grenzen der EU gespalten ist, wird den Gefühlen von Menschen gegenübergestellt, die sie hoffnungsvoll– zwischen Gefahren und Bewältigung – auf der Suche nach Zukunft überwindet.

Die Europäische – und insbesondere die Deutsche – Migrationspolitik stehen im Vordergrund der Ausstellung. / La mostra documenta la politica migratoria europea e tedesca in particolare. 

Gli audio, i filmati e i testi sono in lingua originale con sottotitoli e traduzione in tedesco. Saranno presenti  traduzioni in italiano dei testi principali. / Audio, Film und Text in Originalsprache mit deutschen Untertiteln und italienische Übersetzungen der Haupttexte.

Con la presenza dei curatori “Yallah-Team” e un buffet per tutti i partecipanti / In Anwesenheit der KuratorInnen der Ausstellung und kleinem Buffet im Anschluss, la mostra, allestita a Bolzano con la collaborazione di Centro per la Pace del Comune di Bolzano,  Fondazione Alexander Langer e Antenne Migranti, sarà inaugurata lunedì 21 ottobre, ore 18.30, presso la Libera Università di Bolzano, piazza Università.
S
arà esposta fino al 31 ottobre.

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Documenti e foto (pdf in deutscher Sprache)

Yallah!? Über die Balkanroute - website