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Lettera da Tuzla 25: il prezzo del male

Oggi un po di sole ha rotto il grigiore e la pioggia che ci accompagnano da giorni. E anche questo Natale e Capodanno sembra proprio che passeranno senza neve, ci dispiace molto perche Tuzla e' la piu' bella quando e' bianca. Su alcune colline la neve ha gia' abbellito il paessaggio e reso le giornate in arrivo un po piu' festose.

Le elezioni ci sono state e sono passate. Nel Cantone di Tuzla il governo non e' ancora stato formato, cosi' come negli altri cantoni della Federazione BiH.
A Tuzla finalmente e' terminata la procedura per l'assegnazione del terreno comunale ad alcune famiglie che durante le alluvioni hanno perso la casa, le quali  sperano che di costruire li' le nuove case.

E' stato pubblicato anche il bando del Fondo Federale per la costruzione di 5 case - per ora queste sono le uniche 5 case che con certezza saranno costruite a Tuzla.
Questo sara' un'anno difficile per numerose famiglie in Bosnia Erzegovina. I magazzini della Croce Rossa e della Protezione Civile sono completamente svuotati, le autorita' locali non trovano il modo di aiutare laddove c'e' ne' piu' bisogno.
Noi continuiamo con le nostre attivita', e purtroppo tutt'ora troviamo famiglie che hanno fame,che sono infreddolite, impotenti e che fino ad ora non hanno ricevuto niente o solo un aiuto minimo. Alcuni sono sull'orlo della disperazione...
In questi giorni sono venuti gli amici di Cosmohelp, Faenza. Hanno portato ancora dell'aiuto umanitario. Questa volta il loro arrivo e' andato quasi senza problemi, e dalla loro partenza dall'Italia fino allo scarico della roba in Amica sono passate meno di 20 ore, e cio' e' un vero successo.


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Entriamo in un'anno nel quale ci sara' il ventennale del piu' grande crimine commesso in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale e i ventennale dalla fine della sanguinosa guerra che ha avuto luogo  sul nostro suolo.
Nell'anno nuovo entriamo con timore perche' la guerra e le uccisioni nel mondo sono sempre piu' presenti e sempre piu' brutali, le minaccie di nuovi, grandi conflitti non sono mai state cosi' rumorose e vicine, l'aggressivita' e la mancanza di scrupoli degli estremisti mai cosi' terrifficante.

Per questo, dal paese che anche oggi continua a pagare duramente  il prezzo il male che gli e' capitato, ci auguriamo sinceramente che questa volta vinca la ragione  e che quelli che possono fare qualcosa non aspettino che sia di nuovo troppo tardi