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Lettera da Tuzla 18: Maglaj assomiglia a una grande, triste, sala d'attesa

 

Per quanto noi di Tuzlanska Amica cerchiamo di guardare in modo positivo alla situazione nella quale si trova molta gente in BiH , a volte non ci riusciamo proprio.

Piu' passa il tempo piu' diminuisce la speranza di quelli che sono stati allagati o che hanno perso la casa per colpa delle frane.

Ogni nuova pioggia/ e in questi giorni piove spesso/significa anche nuovi allagamenti. Ieri Bosanska Kostajnica e' stata allagata , mentre un paio di giorni fa di nuovo Doboj, Maglaj, Kravica, Bratunac...

E' ovvio che l'alluvione e' arrivata in un momento poco conveniente- la campagna elettorale e' in corso, si fa uso di tutte le risorse per "raccogliere" punti e di nuovo passa tutto sulle spalle di quelli le cui case sono state distrutte.

Nella Repubblica Srpska e' iniziata la distribuzione dei vaucher dell'importo di 5.000 KM con d'obbligo la presenza delle telecamere e dei piu' alti rappresentanti delle autorita'. Quando bisogna passare alla realizzazione degli stessi e' allora che arrivano i problemi. Molte imprese che hanno firmato il contratto stanno chiudendo i loro negozi oppure aumentano notevolmente i loro prezzi. Non  c'e' la possibilita' di rescissione del contratto per le imprese che hanno firmato l'accordo con il  governo e adesso stanno prontamente cercando le garanzie, che non hanno, delle banche . I vaucher possono essere usati/ quando possono/ solo nella Repubblica Srpska, anche se a solo un paio di chilometri di distanza piu' avanti i prezzi sono molto piu' bassi.. http://dobojski.info/poplava-2014/item/4642-doboj-gdje-utrositi-vaucere-video 

Quanto la gente crede nei vaucher si vede anche dal fatto che vaucher dal valore di 5.000 KM vengono venduti per 3.000 KM.

Nella Federazione ancora nessun segno che ci sara' aiuto organizzato per gli sciagurati. E' stata approvata la decisione di costituire un fondo di solidarieta', adesso bisognera' approvare tutte le decisioni sucessive- chi andra' a gestirlo, i criteri per la distribuzione delle risorse etc.

Il malcontento degli allagati e' sempre piu' grande, arriva alla disperazione. Di aiuto umanitario c'e' ne sempre meno, quelli che si iscrivono alla mensa pubblica sono sempre di piu'.

In questi giorni siamo stati presenti di piu' a Maglaj. L'aiuto che portiamo coniste perlopiu' in prodotti per imbiancare, coperte, cuscini, lenzuola, e laddove' cio' e' necessario anche generi alimentari. Maglaj somiglia a una grande, triste sala d'attesa. La tensione in citta' e' sempre piu' grande, la gente e' agitata, non vede una soluzione  ne' ottiene delle promesse che riceveranno aiuto.

A Bijeljina sono state organizzate proteste per la barriera sulla cui riparazione non si sta facendo niente e ogni giorno temono nuove alluvioni.

http://www.klix.ba/vijesti/bih/mjestani-bijeljine-porucuju-ne-zelimo-zivjeti-od-poplave-do-poplave/140726032  ( Alcuni slogan: I colpevoli devono rispondere, Se non ci aiutate con la vostra mancanza di responsabilita' almeno non toccateci quel poco che abbiamo....)

A Maglaj e' stato annunciato il blocco della strada statale.

Ci auguriamo sinceramente che di proteste ce ne saranno sempre piu' e che saranno molto piu' rumorose.

Un caro saluto,

Tuzlanska Amica