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Lettera da Tuzla 16: con i giovani del Liceo Minghetti

Cari amici, eccoci di nuovo. Lo stato di  mobilita' a Tuzlanska Amica ci ha veramente sfiniti, pero' siamo contenti perche' sappiamo che abbiamo fatto delle cose buone. Grazie a voi.

 La fase d'aiuto piu' urgente e' passata e le persone stanno cercando di riportare la loro vita alla normalita'. Non e' prorio facile, soprattutto perche' le nostre autorita' non stanno ancora facendo niente di concreto per aiutare. Nella Repubblica Serba e' iniziata la distrubuzione dei vaucher che pero' non possono essere ancora usati- solo adesso stanno mettendo gli impianti per la lettura degli stessi.Tante sono le lamentele sull' irregolarita' durante la stima dei danni, pero' la popolazione colpita si augura che per loro sara' almeno un po piu' facile quando potranno utilizzare i vaucher.

 Nella Federazione BiH non sta succedendo niente- nessun aiuto significativo per i colpiti, e non vediamo nenache che lo annunciano. Per ora non se ne fa niente della costruzione delle case per quelli che sono rimasti senza la loro casa, mentre l'alloggio alternativo che gli viene offerto molto spesso e' inadeguato e completamente devastato.

 Ci auguriamo che le risorse, raccolte durante la Conferenza di donatori e i prestiti che la BiH ha ottenuto aiutino  coloro i quali di aiuto ne hanno bisogno. Seguiremo l'andamento della situazione.

 Adesso per la seconda volta visitiamo le famiglie  piu' colpite. Solo ai piu' colpiti portiamo viveri, ad altri il bianco per i muri, piumuni, coperte, lenzuola. E' bello quando nelle case devastate portiamo un po di colore. 
E' incredibile come le persone sono contente quando ci vedono di nuovo- di solito, anche se anche qualcun'altro gli fa visita questo capita solo una volta e il nostro nuovo arrivo e' una sorpresa piacevole per loro. La piu' contenta e' stata la nonna Zivana- da sotto la pentola, dove veniva custodita da chissa' quanto tempo, ha tiratato fuori una barretta di cioccolato e ha inisistito per regalarcela come segno di riconoscimento!

 L'accampamento a Tuzla e' ancora senza cambiamenti, l'unica cosa e' che hanno ricevuto dei forni sicche' possono cucinare. Un'organizzazione tedesca ha promesso che aiutera' con la riparazione delle case dove i danni sono minori, mentre quelle che sono state fortemente danneggiate o distrutte tutt'ora non c'e' alcuni segno d'aiuto concreto.

 Ci godiamo la compagnia dei bambini e dei giovani del gruppo Volim Tuzla- giovani del Liceo Minghetti. Tutte le volte restiamo sorpresi di quanto siano ben organizzati tanto che ne loro ne i bambini con i quali lavorano non creano alcun impegno aggiuntivo a Tuzlanska Amica. Tutti  i giorni lavorano con circa 40 bambini, questa volta sono i bambini che vengono dall'accampamento di tende di Tuzla( che hanno perso le proprie case), dal villaggio profughi di Mihatovici, bambini del quartiere Miladije  dove si trova Tuzlanska Amica. Attualmente i bambini del Dom /Casa per bambini senza tutela genitoriale/ sono in gran parte dai propri donatori in Italia, una parte di loro e' in Montenegro ospiti di un'altro Dom. Quando torneranno anche loro saranno inseriti nelle attivita'. Grazie Renzo Ricchi, grazie Adottando!