pro dialog

Adopt Srebrenica

Lettera da Tuzla 12 - giornata mondiale del rifugiato

Oggi e' la giornata mondiale dei rifugiati. Le stime dicono che dalla guerra ancora 43.000 persone sono in attesa di ritornare nelle proprie case. Le recenti alluvioni ne hanno sfollato, temporaneamente o definitivamente, altre 85.000. La cosa piu' triste e' che c'e' un'alto numero di quelli che sono rifugiati per la seconda volta e viene da chiedersi come faranno a trovare la forza per un'altro nuovo inizio.

L' „Unione per il ritorno sostenibile e l'integrazione in BiH“ da deciso che oggi non ci saranno manifestazioni ufficiali, ma che centinaia di loro volontari  sul campo daranno il loro aiuto nelle zone piu' colpite. L'Unione ha chiesto ai nostri politici di non approfittare di questa catastrofe per guadagnare punti politici.

Oltre ai problemi comuni che ci troviamo di fronte quando ci sono delle alluvioni, la Bosnia Erzegovina ne deve affrontare un'altro- le mine che l'acqua ha „seminato“. Anche se alcune mine sono esplose, per fortuna, per ora non ci sono vittime.

 Un caro saluto

Tuzlanska Amica

Segue la traduzione di un articolo sulle nuove mine ritrovate.

Orašje: l'acqua ha portato una mina distruttiva,  la MRUD 1 con accendino, davanti alla scuola

La direzione federale della Protezione Civile, nel villaggio Kopanice nel Comune di Orašje, davanti alla scuola  oggi ha ritrovato e rimosso una mina antiuomo a frammentazione direzionale MRUD 1 con accenditore, e' stato confermato per Andolia Agency (AA) dal Centro per la rimozione delle mine in BiH a Brčko.

E'stato evidenziato che la mina e' stata portata davanti alla scuola dall'acqua delle recenti alluvioni causate dallo straripamento dei numerosi fiumi della Posavina.

La mina MRUD 1 del peso di  1,5 kg, e' resistente all'acqua e puo' essera usata a temperatura da -30˚ C fino a  + 50˚ C. Il corpo della mina e' ripieno di carica principale fatta da 900 grammi di TNT che si trova nella parte posteriore mentre  mentre la parte anteriore e' riempita con 650 palloncini di acciaio di diametro 5,5 mm messe su una tavola frammentaria.

Durante la detonazione la mina crea un'arco di morte dell'intervallo dai 60 gradi, largo circa dai 40 ai 50 metri di distanza.

Contemporaneamente, nel villaggio Novo Selo nel Comune di Šamac le squadre di sminatori hanno ritrovato tre bombe a mano, mentre ieri nel villaggio Grebnice, sempre nel Comune di Šamac, sono state ritrovate altre due bombe a mano. Oltre a cio', a Grebenice e' stato ritrovato anche l'accenditore per la mina antiuomo a frammentazione PMR 2 A.