Fondazione | Alexander Langer | Stiftung

Lettera da Tuzla 11 - Piove da giorni, la stima dei danni
19.6.2014, Tuzlansla Amica - foto con Nevressa a Brcko

piove da giorni, solo stamattina sembra che stia smettendo un po. Per fortuna non ci sono nuove alluvioni e le frane non si stanno muovendo.

 La febbre calcistica si sente ad ogni passo, ci sono bandiere sulle macchine, sulle case, tra le mani. Stamattina anche Enam e' arrivato con il beretto con i colori della bandiera della BiH. I bambini del Dom con la stessa passione tifano per la Bosnia e per l'Italia, ed e' una cosa molto bella.

 Tuzlanska Amica in questi giorni ha ricevuto un'importante donazione sotto forma di generi alimentari, incluso il cibo per bambini, vestiti e scarpe da parte dei nosti amici di Cosmohelp di Faenza. E anche Wilmo e' arrivato ancora con l'aiuto. Con noi sono stati anche gli amici della Fondazione Alexander Langer. E' arrivato anche il secondo carico di donazioni da parte di Adottando, consistente nei prodotti per l'igiene. Grazie tante  a tutti, e' bello sapere che ci siete vicini.

 Stiamo continuando a portare gli aiuti alle famiglie piu' colpite e piu' sperdute. Le scene che ci troviamo di fronte sono quasi uguali a quelle dei primi giorni- strade e case distrutte, persone preoccupate. Ieri abbiamo aiutato le famiglie dei villaggi intorno a Zivinice e Bratunac.

 Oltre all'aiuto umanitario, raramente si sta riparando qualcosa  per quelli che nelle alluvioni hanno perso tutto. Un gruppo di persone di Tuzla sta sotto le tende, perche' non vogliono essere "dimenticati" , cosa che le famiglie temono molto. Purtroppo, a causa del brutto tempo e della mancanza di asciugatrici i muri fanno fatica ad asciugarsi, sicche' la maggior parte delle famiglie non puo' ancora iniziare con i lavori di ristrutturazione degli spazi distrutti, e le cose che hanno portato fuori di casa, nella speranza di riuscire a salvarle, sono ancora li che aspettano che il tempo migliori. Le asciugatrici, che vengono messe a disposizione alle famiglie allagate solo per un paio di giorni, in cosi' poco tempo non riescono ad asciugare i muri e le famiglie sono anche preoccupate perche' consumano molta corrente elettrica che non possono pagare.

 Lo Stato BiH non ha ancora offerto alcun'aiuto concreto. Dal governo della Repubblica Serba hanno annunciato un' aiuto alle famiglie che conisterebbe in un buono da 5.000 KM a famiglia, con il quale potranno acquistare determinate cose. Quando cio' accadra' e quali sono le cose che potranno essere acquistate nessuno lo sa ancora. Dalla Federazione non hanno neanche promesso niente.

La fortuna e' stata che numerose organizzazioni e individui, sia in BiH che all'estero, hanno reagito nel modo giusto e spinti da un'incredibile desiderio di aiutare. Se non ci fossero stati loro siamo sicuri che molti avrebbero avuto fame e sarebbero stato completamente lasciati a se stessi...

 Adesso e' in corso la stima dei danni e i risultati preliminari mostrano che i danni si aggirano intorno ai 4 miliardi di KM. E naturalmente come del resto tutte le altre cose che non possono passare senza problemi, sono in corso polemiche su chi tra la Repubblica Srpska e la Federazione abbia subito maggiori danni e a chi deve ricevere piu' denaro. Nella stima dei danni, per fortuna, si e' inserita anche la comunita' internazionale, in base alle cui stime i danni sono quasi gli stessi in entrambe le entita'. La Repubblica Serba non e' d'accordo con cio'.

E sono di nuovo i confini nelle teste dei nostri politici che stanno creando divisioni e parlano di "nostri" e "vostri". In tutti gli stati normali l'unica distinzione normale dovrebbe essere tra coloro che hanno bisogno di aiuto e coloro a cui la catastrofe  non ha creato danni. Siamo consapevoli che non viviamo in uno stato normale, ma ci rallegra molto il fatto che le persone comuni abbiano dimostrato che, quando c'e' ne bisogno, pensano con la propria testa e non chiedono il nome a nessuno...

Purtroppo, anche in questo male alcuni cercano di trarre profitto- ieri abbiamo visto la conversazioone con un ex- alto funzionario di Doboj nel cui appartemanto i danni sono stati stimati a 200.000 KM, e che alla constatazione del giornalista  che questo non e' possibile, con molta fredezza ha risposto che si tratta di un' errore e che lui lo correggera'.

Nella speranza che simili "errori" c'e' ne siano sempre meno, vi mandiamo i nostri cari saluti

Tuzlanska Amica

 p.s. il cielo si e' aperto di nuovo e piove a tutt'andare (ore 14.35)