Marino Vocci
Marino Vocci (1956-2024), ambientalista e politico triestino, profugo istriano, ha dedicato la sua vita a costruire ponti tra culture nei territori del confine orientale italiano, trasformando l'esperienza dello sradicamento in impegno costante per la convivenza e il dialogo tra le comunità delle "terre plurali" tra l'Adriatico e i Balcani.
Alexander Langer è stato per Marino "il politico che ha amato di più", colui che lo ha ispirato "nell'impegno civile, nel lavoro in difesa dell'ambiente, nell'essere uomo di frontiera". Insieme a Fulvio Tomizza e Predrag Matvejevic, Langer rappresentava uno dei suoi "maestri eccellenti", guida nel concepire la politica come servizio e nella convinzione che "chi scambia, cambia".
Marino ha creduto profondamente nella Fondazione Alexander Langer, contribuendo con passione alle sue iniziative e portando la sua esperienza di "uomo di frontiera". Nel 2005 fu protagonista degli eventi a Gorizia per il decimo anniversario della morte di Langer, riflettendo su identità plurime e confini come soglie di incontro. Ha promosso la rete "Adriatico, una storia scritta sull'acqua", vedendo il mare come spazio di scambio che unisce culture e territori.