pro dialog

Euromediterranea

VERSO EUROMEDITERRANEA 2017, andare oltre

Dalla data di attribuzione del Premio 2014 a Borderline Sicilia, la situazione nazionale e internazionale è di molto cambiata, con molte ripercussioni sulle politiche e pratiche migratorie e dell'accoglienza. Molte delle organizzazioni che si erano incontrate allora, costituendo una fruttuosa rete di scambi e di sostegno reciproco, si sono radicate nei rispettivi territori ed hanno partecipato alla diffusione di pratiche di accoglienza capaci di valorizzare il protagonismo di Comuni, istituzioni, organizzazioni di volontariato, singoli cittadini e degli stessi migranti, quando sono stai messi in condizione di dare il loro contributo attivo. E' questo il patrimonio di cui beneficiamo, il riferimento concreto della nostra presenza ed il servizio che possiamo offrire.

Nell'assemblea della Fondazione di gennaio 2017, a cui hanno partecipato vari interlocutori attivi sulle questioni migratorie e sulla cooperazione con i paesi in via di sviluppo, sono state sottolineate, nel contesto di instabilità a livello internazionale nonché di emergenza di forti nazionalismi, i seri problemi attuali e le importanti sfide che ci attendono, e in particolare le grandi difficoltà del sistema di accoglienza a dare delle risposte adeguate e rispettose dei diritti umani, i frequenti conflitti sul territorio nei paesi di arrivo dei profughi e dei migranti. Una particolare attenzione è stata data alle problematiche nei paesi di origine che portano un numero così alto di persone a mettersi in cammino, per scelta o costrizione, alla ricerca di una diversa occasione di vita.

ANDARE OLTRE

Politiche migratorie nello spazio euromediterraeo

Bolzano, 29.6 – 2.7.2917


L'assemblea ha condiviso la proposta, espressa dal direttivo uscente, di fare del tema delle “migrazioni” l'oggetto della ricerca di destinazione del Premio ed anche dell'edizione di Euromediterranea 2017, che si svolgerà a Bolzano dal 29 giugno al 2 luglio 2017. L'assemblea ha anche insistito sull'importanza di "Andare oltre" rispetto al nostro specifico campo di intervento dell'accoglienza, per cercare di contribuire a migliorare le politiche, le pratiche e l'efficacia nel campo delle migrazioni, nella prospettiva di garantire dei flussi migratori sicuri e un loro possibile contenimento e regolazione, di sviluppare l'appoggio ai profughi e sfollati da conflitti e disastri ambientali, e qui di migliorare l’accoglimento allo stesso tempo sostenibile e rispettoso dei diritti.

Da qui si propone di concentrare Euromediterranea su due assi principali di riflessione e scambio:

1) L'analisi dell'evoluzione della situazione sia nei paesi di origine che di destinazione dei migranti e rifugiati, un confronto sulle politiche migratorie, di accoglienza e integrazione, nonché sulle misure di sostegno economico e sociale ai paesi di origine, messe in opera attualmente a livello nazionale e internazionale. Questo confronto sulle politiche e misure migratorie italiane ed europee è apparso importante al fine di poter concretamente contribuire come società civile al miglioramento di queste stesse politiche

2) Scambi di esperienze e sviluppo delle discussioni iniziate nel 2014 con i vari attori attivi sul tema delle migrazioni e dell'accoglienza in particolare sui problemi formativi e sullo sviluppo della rete.