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LE STRADE DEL MONDO Scuola di formazione per operatori dell’accoglienza
27.7.2017, promotori

“Le strade del mondo” intende affrontare due temi di fondamentale importanza e attualità: da una parte il fenomeno delle migrazioni forzate, osservate nel quadro degli epocali cambiamenti sociali e politici di questi anni; dall’altra i conflitti e le opportunità che si creano nell’incontro tra le persone che scappano e i territori in cui arrivano.

Affronteremo questi grandi nodi in maniera non settoriale né specialistica, ma ad ampio raggio e da prospettive plurali (storico-culturali, geopolitici, pedagogici, linguistici, giuridici, psicosociali, politici), riservando particolare attenzione al problema dei bambini e dei giovani coinvolti nei flussi migratori.

Nell’autunno 2017 si avvierà, in forma sperimentale, una scuola residenziale di formazione rivolta a operatori sociali e culturali, attivisti, funzionari pubblici, insegnanti, in vista della strutturazione di una scuola permanente per operatori dell’accoglienza costituita da uno stage intensivo con sede a Nonantola (Modena) e con appuntamenti distribuiti durante l’anno nelle città della rete che la scuola di formazione riuscirà a costruire.

Diversi sono gli approcci che caratterizzano “Le strade del mondo”: la ricerca, la formazione, la critica, la cooperazione e (laddove si creeranno le condizioni necessarie) l’azione politica. Due sono i tratti principali che orienteranno la strutturazione degli stage e degli altri appuntamenti di formazione:

  1. l’intenzione di partire da domande di ricerca “vere”, ovvero di costruire occasioni formative che tenteranno di rispondere a questioni (teoriche, pratiche, politiche, culturali) urgenti e necessarie;

  2. un’idea di formazione intesa come ricerca e come azione: il sapere che stiamo cercando e la conoscenza che intendiamo costruire non sono fini a se stessi né predefiniti in partenza; muovono da domande vere e sono orientati al cambiamento (di un contesto, di una pratica, di un gruppo).

Obiettivi

  1. Offrire ai corsisti informazioni e conoscenze sui temi dell’asilo, delle migrazioni forzate, dell’accoglienza e del lavoro di comunità.

  2. Costruire e consolidare una rete di gruppi, associazioni, operatori e persone comuni interessati, per professione, attivismo o curiosità ai temi sopra indicati e all’incontro tra chi fugge e chi accoglie.

  1. Avviare o consolidare sperimentazioni, legate alle pratiche di accoglienza, nei territori abitati dalle persone (discenti e docenti) che parteciperanno alla formazione.

  2. Sostenere o costruire iniziative comuni – campagne, forme di pressione, proposte di iniziativa popolare, ecc. – nell’ambito delle politiche migratorie.

  3. Raccogliere materiale teorico-pratico per la restituzione della nostra esperienza e per organizzare una forma di documentazione sui temi dell’esilio, dell’asilo, delle pratiche di accoglienza, del lavoro di comunità.

Temi e ambiti formativi

Di anno in anno, di occasione in occasione, saranno approfonditi temi che rimandano alle seguenti aree tematiche:

A cura di:
Fondazione Villa Emma
Comune di Nonantola
Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna

in collaborazione con

Associazione Giunchiglia-11
Asgi (Associazione studi giuridici sull’immigrazione)

 

In allegato, il programma la prima edizione del corso di formazione, 12-15 ottobre 2017: 

 DENTRO AL DISORDINE Migrazioni forzate: nodi politici e questioni culturali

L’edizione 2017 de “Le strade del mondo” indagherà la complessa relazione che si genera tra persone che emigrano e comunità che accolgono, nella cornice delle attuali politiche migratorie. Le dinamiche – interpersonali, pedagogiche, sociali, politiche e culturali – che sostanziano l’incontro tra coloro che lasciano la propria terra e i territori che li ospitano saranno al centro delle nostre giornate di lavoro.

 

 

 

Programma-le-strade-del-mondo-2017.pdf (206 KB)