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Narges Muhammadi, attivista per i diritti umani in Iran, premio Langer 2009, condannata a 11 anni di prigione.

Continua e si aggrava la persecuzione giudiziaria in Iran di Narges Muhammadi, premio Alexander Langer 2009. Alcuni giorni fa era stata condannata a 6 anni di carcere Nasrin Sotoudeh,

A loro la solidarietà della Fondazione, con il rinnovato impegno a sostenere il loro impegno per la difesa dei diritti umani e per la democrazia.

 

Narges Muhammadi, attivista per i diritti umani in Iran, condannata a 11 anni di prigione.

 

Zamaaneh, 27 settembre 2011. Narges Mohammadi, vice-presidente del Centro iraniano per i diritti umani e direttrice del “National Council of Peace”, è stata condannata da un tribunale della Repubblica Islamica a 11 anni di carcere.

 

Attraverso la BBC Narges Muhammadi ha fatto sapere che intende presentare ricorso contro la sentenza..”Non sono né una politica né una sovversiva, perciò non posso accettare questa condanna”.

 

In aprile 2010 Narges Muhammadi era stata incarcerata per la sua collaborazione al Centro per la difesa dei diritti umani e poi scarcerata con il pagamento di una cauzione di 50.000 dollari. Nel giugno successivo era stata di nuovo incarcerata e rilasciata un mese dopo.

 

Era stata accusata di “ riunione illegale e attentato alla sicurezza nazionale, partecipazione a organizzazioni che hanno l'obiettivo di mettere a rischio la sicurezza nazionale, propaganda antigovernativa.

 

Narges Muhammadi replica che lei è semplicemente un'attivista dei diritti umani e dichiara di voler respingere con fermezza le argomentazioni della sentenza di condanna.

 

Info: http://www.alexanderlanger.org/it/605