pro dialog

Alexander Langer

Giovanni Verrando e Vito Calabretta: "Alex Brücke Langer" regia di Yoshi Oida

Decidendo di mettere in scena l'opera Alex Brücke Langer la Fondazione Teatro Comunale ha compiuto un passo forse rischioso ma ben meditato. Alexander Langer è una personalità rispettata da tutti in questa città e provincia, al di là di confini partitici e politici. Eppure per tutta la vita la sua è stata una posizione politica di minoranza.

Perchè un'opera su Langer? I politici rappresentano per gli artisti un argomento certo non facile, e per di più Langer è da considerarsi ancora un contemporaneo. 

Musica: Giovanni Verando
Libretto: Vito Calabretto
Regia: Yoshi Oida
Scene e Costumi: Tom Schenk

ICARUS ENSEMBLE
Direttore: Pierre-André Valade
Interpreti:
Michael Bennett (Tenore)
Alda Caiello (Soprano)
Roberta Frameglia (Soprano)
Vincenzo Di Donato (Tenore)

Editore: Edizioni Suvini Zerboni

Con Alex Brücke Langer il giovane compositore Giovanni Verrando aveva già ottenuto il prestigioso premio del Festival International d'Aix-en-Provence. Per di più, e la cosa aveva del sensazionale, il regista giapponese Yoshi Oida aveva manifestato il proprio interesse per l'opera.

Foto: Franco Tutino
Foto: Franco Tutino
Foto: Franco Tutino

 

Con Alex Brücke Langer il giovane compositore Giovanni Verrando aveva già ottenuto il prestigioso premio del Festival International d'Aix-en-Provence. Per di più, e la cosa aveva del sensazionale, il regista giapponese Yoshi Oida aveva manifestato il proprio interesse per l'opera.

Vedi sito Fondazione Teatro Bolzano  

 
Foto: Franco Tutino
Foto: Franco Tutino
Alexander Langer è nato a Vipiteno nel 1946. Impegnato fin da giovanissimo per la convivenza interetnica in Alto Adige, nel 1978 viene eletto nel Consiglio provinciale di Bolzano. Negli anni 80 è promotore del movimento politico dei Verdi in Italia e in Europa. Deputato al Parlamento europeo dal 1989, rieletto nel 1994, dieventa primo presidente del Gruppo Verde europeo. Si impegna sopratutto in politica estera e nei rapporti Nord-Sud ed Est-Ovest. Decide di porre fine alla sua vita il 3 luglio 1995. Riposa nel piccolo cimitero di Telfes, accanto ai suoi genitori.

Yoshi Oida è unico. L'incondizionato complimento è di Peter Brook, regista di fama mondiale di cui il giapponese da 30 anni è stretto collaboratore.
 
Foto: Franco Tutino
Foto: Franco Tutino
Dopo aver studiato filosofia, Oida si dedica tutto all'arte scenica e lascia, nel 1968, il suo paese natio per stabilirsi in Francia, dove l'incontro con Peter Brook porta ad una lunga e felice simbiosi fra le arti orientali e occidentali del far teatro.

Giovanni Verrando: Nato a Sanremo nel 1965, si è formato musicalmente al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano e all'accademia Chigiana di Siena. A Parigi ha perfezionato la propria ricerca compositiva sull'informatica musicale. Ha vinto premi in prestigiosi concorsi internazionali di composizione.
 
Foto: Franco Tutino
Foto: Franco Tutino