pro dialog

Alexander Langer

Bandiere
Mi piace molto girare il mondo, e per fortuna i genitori me lo permettono, anche se vado molto da solo. A piedi, in montagna, nei dintorni di Sterzing; in bicicletta, con un raggio d'azione che arriva fino al lago di Garda, all'Engadina, nel Nordtirolo; poi con un ciclomotore che mi regalano: scopro la pianura padana, la Lombardia, la Toscana, l'Umbria, i monumenti studiati nella storia dell'arte, i luoghi di cui ho letto nei libri. Più tardi l'Europa. Mi piace dormire negli ostelli, conoscere giovani di altri paesi. Ho sempre trovato complicato spiegare da dove vengo.

"Ma allora sei italiano o tedesco?"

Nessuna delle bandiere che spesso svettano davanti a ostelli o campeggi è la mia. Non ne sento la mancanza. In compenso riesco, con il tedesco e l'italiano, a parlare ed a capire nell'arco che va dalla Danimarca alla Sicilia.

(A proposito di bandiere: a casa mia non si è mai issata la bandiera tirolese, né alcun'altra bandiera. Nella festa del Sacro Cuore passava qualcuno che si segnava sul taccuino le case con bandiera. Per conto del partito tirolese. Un altro faceva la stessa cosa, per conto della Questura.)