pro dialog

Alexander Langer

Convenzione bioetica: alcuni miglioramenti, ma gravi lacune
Di fronte alla prime ed ancora assai parziali notizie che giungono dalla riunione del Consiglio d'Europa a Strasburgo, concernenti i lavori dell'assemblea parlamentare sulla Convenzione di bioetica, Alexander Langer, europarlamentare verde, si è così espresso:

"Dalle prime informazioni - e quindi salvo migliore approfondimento - pare che il Consiglio d'Europa abbia:

1) adottato un parere un po' più prudente sulla Convenzione bioetica di quanto non sia stato l'originale proposta preparata dal Comitato degli esperti; in particolare l'Assemblea parlamentare raccomanda di rivedere il progetto su alcuni punti, tra cui quello che riguarda gli interventi su persone incapaci di intendere e volere. Ciò va salutato con favore e costituisce un risultato positivo della mobilitazione che si è registrata;

2) alcuni aspetti invece paiono ancora largamente insoddisfacenti e preoccupanti, ed in particolare il silenzio che apparentemente si è scelto sulla questione della ricerca e sperimentazione su embrioni, il silenzio sulla brevettazione di materia vivente di derivazione umana, ed una formula ambigua sugli interventi sul genoma umano (le ragioni di "prevenzione, terapia e diagnosi" rischiano di essere assai elastiche);

3) si è allargata la possibilità di firmare la Convenzione "con riserva", il che vorrà dire che si apre la porta ad una sorta di dumping bio-genetico: i paesi meno rigorosi potrebbero diventare dei paradisi per la sperimentazione facile."


(informazioni: 0032-2-2845206, fax 2849206)