pro dialog
EUROMEDITERRANEA 2004.Europa dei 25, ad esempio Polonia
Con la data del 1.maggio 2004, che segna l’allargamento dell’Europa a 25, acquistano un peso particolare i nuovi paesi che si aggiungono alla vecchia Europa, ridefinendo e riproblematizzando consolidati equilibri, come si è ben visto dagli schieramenti che si sono profilati a partire della seconda guerra del Golfo.

non vanno trascurati gli effetti di quest’evento su altre questioni cruciali: di un’economia e un mercato del lavoro che favoriscono insieme maggiore mobilità e disparità; la necessità di ridefinire i diritti di cittadinanza e delle vecchie o nuove minoranze create dai futuri confini, la preoccupazione per un ecosistema sottoposto ad una crescente e deregolamentata erosione.

Tra i nuovi paesi che sono entrati nell’Unione dei 25 assume un peso particolare la Polonia che ha svolto in passato, e si candida a svolgere anche in futuro, un ruolo importante di cerniera tra la vecchia Europa e quella uscita da un lungo periodo di stagnazione e oppressione. La Polonia si è liberata e ha avuto un governo indipendente prima della caduta del muro, seguendo un suo itinerario molto particolare. Specie dall’entrata in scena di Solidarnosc ha visto crescere una società autonoma parallela che ha giocato un ruolo decisivo nello sgretolamento del vecchio sistema di potere..Anche la transizione ha avuto in Polonia caratteri particolari. Sono alte al suo interno le aspettative per questo processo d’integrazione, da alcuni temuto e da molti considerato una svolta epocale. La Polonia, come d’altronde gli altri paesi che si aggiungono, porta in Europa non solo problemi, ma anche un patrimonio storico, di sensibilità ed esperienze economiche, politiche e culturali che vanno prima di tutto conosciute e riconosciute.

Questa è l’ambiziosa cornice in cui vuole collocarsi l’edizione 2004 dell’incontro e della scuola estiva internazionale “Euromediterranea”. Accanto agli appuntamenti di riflessione pubblici, aperti alla cittadinanza, sono previste manifestazioni di carattere più propriamente culturale, sullo stesso tema, che utilizzeranno i linguaggi di cinema, fotografia, teatro, musica, libri, con l’obiettivo di coinvolgere settori più ampi dell’opinione pubblica.
Gli incontri pubblici si svolgeranno prevalentemente a Bolzano, con possibili sessioni parallele in altre località (Innsbruck, Merano, Trento).E’ prevista la traduzione simultanea nelle lingue inglese, tedesca, italiana e la traduzione consecutiva di alcuni interventi in lingua polacca.

Le tre principali sessioni di lavoro si svolgeranno nei giorni 1,2,3 luglio, dalle ore 17.00 alle 20.00 nella Sala di Rappresenta del Comune in Vicolo Gumer. Per il 4 luglio è prevista nella stessa sede la tradizionale cerimonia d’assegnazione del premio. In ogni sessione sono previsti sia interventi di inquadramento generale, riguardanti l’insieme dei paesi soprattutto del versante est dell’Europa, sia informazioni e valutazioni sul dibattito, poco conosciuto, che accompagna questo momento storico in un paese cardine come la Polonia.

Programma dettagliato della manifestazione

Lunedì 28 giugno –ore 9 – 13 – Sala Incontri del Vecchio Municipio
Inizia e prosegue per tutta la settimana la “Scuola estiva internazionale”, che si svolgerà quest’anno in forma di laboratorio di riflessione, finalizzato alla scrittura partecipata di un manifesto sull’”Europa che desideriamo”. La Scuola sarà diretta ed animata, in forma di “Search Conference”, da Marianella Sclavi, docente di Etnografia urbana, Arte di ascoltare e Gestione creativa dei conflitti al Politecnico di Milano.

Mercoledì 30 giugno – ore 20.30 – Filmclub, Capitol 2
Proiezione degli ultimi due films del “Decalogo 9 e 10” di Krzysztof Kieslowski a conclusione dell’intero ciclo proiettato ogni mercoledì giugno

Giovedì 1.luglio, ore 17-20 - Sala di Rappresenza del Comune: L’Europa a 25 velocità, con:
Un ricordo in video di Jacek Kuron
Malgorzata Furdal, Direttrice dell’Istituto di cultura polacca a Roma
Konstanty Gebert , scrittore, giornalista e opinionista
Silvia Decarli, ricercatrice all'università di Trento
Coordinamento: Gianni Tamino, vice-presidente comitato scientifico Fondazione

Ore 21. Filmclub: Krzysztof Zanussi – L’anno del sole quieto – Rod Spokojnego Slonca, 1984, 107’ Leone d’oro a Venezia 1984. Originale con sottotitoli italiani.

Venerdì 2 luglio
ore 9 -13: Sala Vecchio Municipio via Portici 30
I partecipanti alla Scuola estiva, provenienti da vari paesi europei, invitano tutti gli interessati ad unirsi loro, per elaborare temi e problemi che ognuno ritiene centrali per la qualitÀ della convivenza in un'Europa desiderabile. Saranno gli stessi partecipanti che, seguendo poche e semplici regole, potranno indicare gli argomenti da discutere.

ore 17-20 - Sala di Rappresentanza del Comune: Polonia, terra di frontiera, con:
Andrzej Paczkowski, protagonista storico del dissenso polacco
Oxana Pachlovska, scrittrice ukraina, docente universitaria a Roma
Mauro Martini, docente di letteratura orientale all’Università di Trento
Coordinamento Carla Tonini, docente di storia dell’Europa Orientale all’Università di Bologna.

Ore 18.00-20.00 – Merano – Pavillon des Fleurs: Polonia, terra di confine,
Incontro pubblico con:
Krzystof Czyzewski – presidente della Fondazione Pogranicze di Sejny, premio Langer 2004
Konstanty Gebert - giornalista e scrittore
Coordinamento: Enzo Nicolodi
(a cura dell’Assessorato alla Cultura in lingua italiana del Comune dii Merano)

Bolzano – Parco Europa, via Resia
Ore 20.30: Festa, informazione, cucina polacca
Ore 21.30: “Concerto per un’altra Europa” di Paolo Bergamaschi e il suo gruppo, direzione musicale di Simone Guiducci

ore 21.00: Filmclub: Andrzej Wajda – L’uomo di ferro – Czlowiek z zelava, Polonia 1981
In lingua italiana

Sabato 3 luglio, ore 17-20 - Sala Rappresentanza del Comune: Nuovi confini e antiche minoranze, con:
Monika Bulaj, autrice della mostra “Genti di Dio”
Tomas Venclova, poeta lituano originario di Vilnius
Irena Grudzinska-Gross, Boston, storica delle idee
Marino Vocci, Opicina, portavoce di "CERNIERA - Forum Euromediterraneo Transfrontaliero"
Francesco Palermo, insegnante di diritto costituzionale comparato alle Uni di Trento e Verona
Coordinamento: Wlodek Goldkorn responsabile cultura nel settimanale “L’Espresso”.

Sabato 3 luglio, ore 10-12 – Sala del Comune
Assemblea annuale della Fondazione Alexander Langer

Ore 20.30 – Bolzano - Parco Europa – via Resia
L’associazione “Arbëria” invita ad una festa/concerto con i “Talea”
Musica dal vivo, specialità culinarie albanesi e giochi per i bambini

Ore 21.00 – Filmclub: 7 Films corti di Roman Polanski, dal 1956 al 1959 Durata 70’
+ “Ospiti di Nozze”, regia di Niko Brücher, 1990 Durata 40’

Domenica 4 luglio: ore 10-13 - Sala di Rappresenta del Comune
Assegnazione del Premio Internazionale Alexander Langer 2004 a
Fundacja Pogranicze di Sejny – Polonia
con la presenza di Crzysztof Czyzewski, presidente della Fondazione

ore 10 – Proiezione video: “Tre figliole” di Rudi Assuntino, sulla vita e la musica del compositore e poeta ebreo polacco Mordechaj Gebirtig. Sarà presente il regista.

ore 11.30 – Cerimonia premio
Lettura e illustrazioni delle motivazioni a cura di Lucyna Gebert
Laudatio di Irena Grudzinska-Gross e considerazioni dei destinatari del premio
Presiede: Gianni Tamino, vice-presidente Comitato Scientifico della Fondazione

Mostre
Da venerdì 25 giugno a domenica 4 luglio – Atrio comune di Bolzano e ristorante Nadamas
Mostra fotografica “Genti di Dio”, della fotografa polacca Monika Bulaj, che documenta la vita di antiche minoranze religiose che sopravvivono ai confini di Polonia, Bielorussia, Ucraina, Slovacchia, Romania e Moldavia,
Da venerdì 25 giugno a giovedì 8 4 luglio – Università di Bolzano, in collaborazione con facoltà di Design Mostra collettiva del manifesto polacco, della Dydo Poster Collection, ispirata all’entrata della Polonia nell’Unione Europea a cura di Claudio Sinopoli


Realizzato con il Patrocinio de Comune di Bolzano e dell’Istituto di Cultura Polacco a Roma. Con il sostegno della Commissione Europea, Provincia Autonoma di Bolzano, Regione Trentino Alto Adige-Südtirol, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Merano. Fondazione Cassa di Risparmio, Grüne Bildungswerkstatt Wien


Euromediterranea 2004 a Trento

Mercoledì 30 giugno – ore 21.00 Cinema Astra
Andrzej Wajda – L’uomo di ferro – Czlowiek z zelava, Polonia 1981

Giovedì 1.luglio – ore 18 – Istituto Trentino di Cultura, via S. Croce
The Borderlander: una politica di pace per l'Europa
Saluti dell’Assessore provinciale Iva Berasi e del Sindaco di Trento Albero Pacher
Interventi di:
Krzystof Czyzewski – presidente della Fondazione Pogranicze di Sejny, premio Langer 2004
Andrzej Paczkowski, protagonista del dissenso polacco
Oxana Pachlovska, scrittrice ukraina, docente universitaria a Roma
Roberto Toniatti, preside facoltà di giurisprudenza a Trento
Introduzione e moderazione:
Mauro Martini, docente di letteratura orientale all’Università di Trento

Lunedì 5 luglio, ore 21.00 – piazza Battisti – Ingresso gratuito
Concerto del Klezmer Music Group di Sejny (Polonia), diretto da Wojciech Szroeder della Fondazione “Pogranicze”, premio Alexander Langer 2004
(nell’ambito e in collaborazione con “Itinerari Folk”)

A cura dell’Assessorato all’Emigrazione e alla Solidarietà internazionale della Provincia Autonoma di Trento. Con la collaborazione di Comune di Trento, Fondazione Alexander Langer Stiftung, Centro Studi sulla Storia dell'Europa Orientale, Istituto di Cultura Polacca


Informazioni e aggiornamento del programma: www.alexanderlanger.org,
E-mail: Langer.Foundation@tin.it Tel + Fax 0471-977691