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Convocazione assemblea ordinaria Fondazione: Verona 7 - 8 gennaio 2017 + Appello per sottoscrizione straordinaria

Care amiche, cari amici della Fondazione Alexander Langer,

E’ ormai quasi alle spalle il triennio 2014-2016 con le molteplici iniziative di cui vi abbiamo di volta in volta informati. Con non pochi sacrifici, di chi ha dato con passione il proprio contributo sia professionale che volontario, abbiamo costruito una presenza diffusa che ci radica in alcune situazioni e su alcuni dei temi centrali della nostra attualità, che sommariamente descriviamo.
L'assemblea del 7-8 gennaio, alla quale vi invitiamo, sarà l'occasione per condividere sia il bilancio di quanto fatto che il programma per il prossimo triennio. E per cercare di allargare e rinnovare alcune responsabilità nella Fondazione.

Insieme all'invito siamo, per la prima volta, costretti a chiedervi di dare un vostro contributo alla raccolta di 20.000 euro entro il 31 dicembre 2016, raccolta che abbiamo individuato come indispensabile misura per ricostituire quel Fondo di dotazione patrimoniale, ora quasi esaurito, che ci è stato indispensabile nei primi 15 anni di vita per non essere sommersi per mancanza di liquidità e garanzia.

Di questo parleremo durante l’importante Assemblea ordinaria della Fondazione, alla quale vi invitiamo:
si svolgerà a Verona presso la sede del Movimento Nonviolento in via Spagna nr. 8
dalle ore 16.00 di sabato 7 gennaio 2017 in fase di informazione e discussione, raccolta delle candidature per CdA
dalle ore 9.30 alle 13.00 di domenica 8 gennaio 2017 in fase deliberativa, sulla base dell'odg che segue.

Ordine del giorno -  Assemblea domenica 8 gennaio - ore 9.30 – 13.00
ore. 9.30 -  Saluti, presentazione dei presenti, nomina del Presidente dell’assemblea e della commissione elettorale, approvazione odg.
ore 10.00 - Relazione del Presidente sullo stato di salute della Fondazione
ore 10.30 - Comunicazioni sulle attività in corso e le prospettive. Discussione
ore 11.45 - Presentazione candidature per nuovo CdA. Pausa caffè .
ore 12.30 - Elezione dei componenti CdA per triennio 2017-2019, proclamazione degli eletti e conclusioni

Per pernottamenti nella notte tra il 7 e 8 gennaio 2017 scrivere entro il 31 dicembre a:
giulia@alexanderlanger.net o piera@alexanderlanger.net

Fondazione Alexander Langer Stiftung, Onlus
I- 39100 BZ -Via Bottai 5 Bindergasse 
tel fax: +39.0471-977691
info@alexanderlanger.net
www.alexanderlanger.org
C.F. 94069920216 St.Nr


Appunti/appello/info

Lo stato delle cose

Con il convegno di Pescara in ottobre abbiamo proseguito l'esplorazione, intorno ai temi della conversione ecologica "lungo la rotta Adriatica", avviata nel maggio scorso al Monastero di Montebello con la Fondazione Girolomoni ed altre associazioni. Si sono candidati a proseguire il percorso iniziato, che non sappiamo dove ci porterà, sia Marino Vocci in Istria ,con la sua invitante “barca dei sapori”, sia l' ONG  Cospe con la scuola di formazione agricola nell'ospitale Salento.
Siamo ben inseriti nell'attivo e qualificato gruppo di volontari, con cui interagiva Monika rispettandone l'autonomia, per il monitoraggio della tratta Verona – Innsbruck. Siamo inseriti pure nelle reti sorte sull'onda del Premio a Borderline Sicilia impegnate a promuovere una nuova cultura e pratica dell'accoglienza, non solo nella nostra Provincia. Sostenere un monitoraggio indipendente delle situazioni, perseguire con tenacia il dialogo tra istituzioni e le associazioni di volontariato, fare rete tra le preziose esperienze in campo, cercare risposte concrete ai problemi che sorgono, sono parte del bagaglio che stiamo lentamente acquisendo.
Nei giorni scorsi sono stati tra noi Valentina, Bekir di Adopt Srebrenica, con Zijo e Zyag Gafic. Tornano a Bolzano e Torino Bekir e Zarko, per confrontarsi con un fotografo cambogiano sul ruolo della fotografia nella memoria, nell'ambito del programma formativo del Centro di Documentazione AS, sostenuto dall'Istituto della Resistenza di Torino.
Abbiamo avuto ricchi incontri a Tuzla e Srebrenica con Andrea, Giulia, Sabina, Bruno & Barbara, per condividere insieme i prossimi passi comuni,  ora che è terminato il laborioso processo di costituzione legale dell'Associazione Adopt Srebrenica.
Abbiamo trovato difficoltà a concludere la consegna del Fondo di Alex all'Archivio provinciale di Bolzano e stiamo cercando altre strade perché sia assicurato una valorizzazione di questa miniera di storie, pratiche ed idee che, nuove iniziative di ricerca ed editoriali, rendono più che mai attuali.

Quale Fondazione
Stiamo concludendo la riscrittura di un piccolo quaderno e un DVD  che presentano Alex ed il lavoro della Fondazione, passato e futuro. A questo scopo Giorgio ha scritto una breve introduzione che è anche una proposta per un nuovo ciclo che dovrà delinearsi.
“La Fondazione Alexander Langer Stiftung, onlus nasce il 4 luglio 1999 con il sostegno di molte persone, associazioni e istituzioni italiane ed europee.
Oggi, come ieri, è una piccola realtà che custodisce una grande eredità: due dimensioni che convivono nel rapporto esistente tra una struttura interna gestita prevalentemente su base volontaria e la ricchezza della rete di persone ed esperienze che Langer ha saputo tessere.
Il conferimento del Premio a lui dedicato, la presentazione nell'ambito dell'annuale Festival Euromediterranea, l’impegno per la conciliazione e la convivenza in Bosnia, l’attenzione alle problematiche dei migranti, rappresentano oggi i più importanti ambiti di azione della fondazione, insieme agli altri compiti che per statuto è chiamata a svolgere.
E’ una fondazione leggera e aperta, in cammino ed in ascolto, luogo di esperienza e di pratica dell’incontro. Parlando della fortuna dei suoi incontri Langer ricordava nella sua auto-biografia “Minima personalia”: “Tra le maggiori fortune che mi sono state date in sorte, considero i rapporti con le tante e diverse persone che ho potuto incontrare e conoscere. In gran parte si tratta di incontri che non mi sono stati regalati in virtù di una qualche posizione o ruolo (…) ma conquistati e costruiti, per così dire, in proprio. Così mi è successo, fino ad oggi, di conoscere persone di indole, posizione e cultura assai differente, e di stabilire scambi e amicizie su tanti piani e in tante direzioni”. E’ forse questa la sintesi migliore dell’approccio che contraddistingue per molti aspetti anche l’operato della Fondazione e le sue modalità di dialogo.
Sono trascorsi più di vent’anni dalla scomparsa di Alexander Langer e le finalità di mantenere viva l’eredità del suo pensiero, nonché di proseguire il suo impegno civile, culturale e politico, costituisce un obiettivo da perseguire con sempre maggiore cura. Abbiamo piena consapevolezza di essere custodi di un’eredità importante che consideriamo comunque aperta a quanti vi si vogliano responsabilmente accostare con l’intento di renderla viva. Guardiamo a questa possibile sinergia anche come risposta all’esigenza, che avvertiamo oggi sempre più urgente, di mantenere alta e viva l’attenzione sulla sua straordinaria opera.
Avvicinare la sua figura ai giovani; permettere alle sue riflessioni, sui grandi temi dell’oggi, di contribuire alla formazione di una coscienza critica; promuovere azioni concrete per una conversione dei rapporti tra gli uomini e con la natura, restano in primo piano nell’attività della Fondazione.


Appello per una sottoscrizione straordinaria
Non abbiamo mai in passato voluto drammatizzare le difficoltà economiche che ci hanno accompagnato come un' ombra. Abbiamo investito troppo poco – e questo si è dimostrato un errore – in una presenza professionale incaricata di organizzare il quotidiano e  reperire/gestire i fondi a disposizione. Chiamarci “Fondazione” non ci ha aiutato, per l'immagine di potenza economica che la parola suggerisce. Ci dicono che a questo nome si deve attribuire la bocciatura di un progetto di sostegno al Centro di Documentazione di Srebrenica che avevamo presentato fiduciosi alla Chiesa Valdese.
Sta di fatto che il bilancio consuntivo del 2015 ha portato il nostro “fondo di dotazione”, cioè il margine statutariamente obbligatorio di sicurezza, a soli 6.700 euro, con una grande incognita per il 2016 che si va concludendo. Ciò che pesa, ci dicono i nostri rigorosi Revisori dei Conti, è una cronica mancanza di liquidità, legata anche ai tempi lunghi che passano tra l'effettuazione delle spese ed il rientro di quella parte di entrate assicurate dalla Istituzioni pubbliche che sostengono parte dei nostri progetti di lavoro, con conseguente appesantimento degli interessi bancari.
Presenteremo all'assemblea alcune misure per ridurre le spese e gestire al meglio le entrate nel 2017.
Ma ora abbiamo un bisogno vitale di ricostruire quel fondo di dotazione, ormai quasi esaurito dopo l'iniziale ondata del periodo fondativo, per un importo di almeno 20.000 euro, da raccogliere entro il 31 dicembre 2016, con l'acquisizione di nuovi amici e piccole e grandi sottoscrizioni di sostegno da parte di chi apprezza il lavoro della Fondazione e ci accompagna da molti anni. Anche se in tono dimesso, questo è un appello urgente.


Grazie in anticipo a chi vorrà aderire a questo appello, con versamenti sul conto della Fondazione http://www.alexanderlanger.org/it/699

Banca Popolare Etica Spa
IBAN: IT86 H 050 1812 1010 00000132715

Cassa di Risparmio di BZ -Südtiroler Sparkasse
IBAN: IT91 S 060 4511 6130 0000 0555 000


Grazie a voi. Allargate invito. Scrivete. Fatevi vivi. Ne abbiamo più che mai bisogno.


Bolzano 28 novembre 2016