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Euromediterranea 2015: da Alexander Langer a Srebrenica

il 12 luglio si è conclusa Euromediterranea 2015. Iniziata il 2 a Bolzano con la consegna del premio Alexander Langer ad Adopt Srebrenica, è proseguita a Tuzla e Sarajevo, per terminare a Srebrenica nei giorni della commemorazione del ventennale del genocidio.

A Tuzla si è tenuto il meeting internazionale “E' possibile un'Europa che non sia multiculturale”, promosso in collaborazione con Tuzlanska Amica e il Forum dei Cittadini di Tuzla.
Il meeting si è svolto in forma di conferenza e laboratori e ha visto la partecipazione di numerosi ospiti locali e internazionali fra i quali, Marijana Granditz, Rada Gavrilovic, Natasa Kandic, Jovan Divjak, Selim Beslagic, Miodrag Zivanovic, Elisabeth Alber, Luca Bizzarri, Srdan Vukadinovic, Zlatko Dizdarevic, Safet Zec, Davor Skrlec, Igor Soltes e naturalmente Vehid Sehic, Irfanka Pasagic e numerosi membri di Adopt Srebrenica e della Fondazione Langer.


Prima dell'apertura della Conferenza, il sindaco della città Jasmin Imamovic ha piantato un tiglio nella grande piazza della Libertà, con una targa in ricordo di Alexander Langer, “prijatelj Tuzle” (amico di Tuzla).
Quelle di Tuzla sono state giornate molto intense e ricche anche di eventi culturali: lo spettacolo di danza “Dimmi che mi ami” (Motus Danza di Siena), lo spettacolo teatrale “Don Chisciotte”, realizzato da giovani attori di Tuzla e Srebrenica (Teatro Zappa Theater e Festival ArTZ), ripetuto poi anche nella bellissima cornice del Museo di Storia di Sarajevo, il concerto del Namaste ensamble, offerto dai Donatori di Musica e le opere del pittore bosniaco Safet Zec, esposte nelle sale della conferenza all'Hotel Tuzla.


Grazie a coloro che hanno reso possibile l'evento con il loro sostegno: il Comune di Tuzla e quello di Srebrenica, la Provincia Autonoma di Bolzano, il gruppo parlamentare Verde Europeo, la Green European Foundation.

Adopt Srebrenica ci ha accompagnato come non mai a Tuzla e Sarajevo, dove ha avuto un importante ruolo organizzativo, e nella loro città, dove è divenuto il punto di riferimento per diverse testate giornalistiche e visitatori internazionali.

Il gruppo partito da Bolzano era anche quest'anno molto numeroso e variegato, composto da persone che da anni partecipano e sostengono le attività della Fondazione e di Adopt provenienti da Pescara, Mantova, Treviso, Cesena, Castelfranco, Torino e Milano, così come dai veneziani del Centro Pace e dai bolzanini del Centro giovanile la Vispa Teresa, rappresentanti dell'EURAC e dell'Ufficio Giovani della Provincia oltre che da nuovi partecipanti interessati a scoprire la Bosnia-Erzegovina. Antonio Marchi, partito il 3 luglio in bicicletta dal cimitero di Telfes dove riposa Alexander Langer, ci ha raggiunto a Srebrenica il 10 luglio.

Notizie stampa, reports, riflessioni post
Nel sito della Fondazione proponiamo il Report di Fabio Levi pubblicato dal numero 223 della rivista Una città, articoli di stampa che hanno fatto conoscere quel che è avvenuto in quei giorni, la visita con Zijo Ribic al villaggio di Skocic dove nel 1992 fu sterminata la sua famiglia (Fabrizio Ravelli), i ricordi di Muhamed (Andrea Oskar Rossini per Osservatorio Balcani Caucaso), i servizi di Adriano Sofri da Srebrenica, l'intervento di Gianluca Paciucci alla bella manifestazione di Trieste dell’11 luglio, le fresche impressioni di viaggio di Simone Belci,  Livia Liberatore, Antonio Marchi, Maria Silvia Parolin, Elisa Rainolter, Marco De Vidi, Roberto De Bernardis.

Le iniziative culturali che hanno accompagnato Euromediterranea a Bolzabo e in Bosnia Erzegovina 

La sezione del sito su Alexander Langer e l'ex-Jugoslavia arricchite dai materiali di lavoro del Verona Forum e dal suo lavoro parlamentare

Nuovi commenti e ricordi che ci sono stati segnalati nel ventennale

Una galleria fotografica con una selezione di  foto scattate dai partecipanti al viaggio. Sulla colonna sinistra della pagina in basso potete cliccare su Bolzano, Tuzla, Sarajevo e Srebrenica ecc.

Una ripresa Video della Radio/TV locale Slobodna Europe sulla perrformance del don Chisciotte a Tuzla il 4.luglio

Antonio Marchi: in bicicletta con Alex da Telves a Srebrenica nei luoghi del ricordo. Il suo diario di viaggio.

Berlino,10-11 luglio – Premio a Irfanka Pasagic
La Fondazione di Berlino Überbrücken, ha consegnato il 10 luglio un significativo premio “all'integrazione”  a Irfanka Pasagic, presidente di Tuzlanska Amica, per onorare il suo impegno iniziato nel 1993 per la cura dei traumi, per il dialogo interetnico e per contrastare la congiura del silenzio che ancora colpisce le vittime.

Il 3 giugno si è tenuta una commemorazione di Alexander Langer a Bruxelles organizzata dal gruppo dei Verdi Europei. Merka Duraković e Nemanja Zekić sono stati invitati a presentare il lavoro di Adopt Srebrenica al Parlamento Europeo.

Al minuto 01:47:18 è possibile seguire i loro interventi. http://greenmediabox.eu/en/ct/91-Alexander-Langer-A-visionary-witness-of-our-time

 

Come ogni anno il Premio Langer è stato presentato alla Camera dei Deputati. Il 17 giugno, Valentina Gagić, Ademir Muharemović e Amra Nalić sono stati invitati a rappresentare Adopt Srebrenica in questa occasione. E' possibile riguardare i loro interventi a questo link http://www.radioradicale.it/scheda/445232/premio-internazionale-alexander-langer-2015-allassociazione-adopt-srebrenica 

 

Nel 2015 la Fondazione ha pubblicato il quaderno tematico “I fiori di Srebrenica”, in collaborazione con la rivista “Una Città”. Il testo è dedicato a 10 anni di relazioni intessute fra la Fondazione Langer e la Bosnia-Erzegovina. Nella pubblicazione, fra i molti contributi presenti, vi è anche una parte dedicata al centro di documentazione di Adopt Srebrenica, e al lavoro descritto sopra. A questo link è possibile leggere e scaricare il quaderno: http://www.unacitta.it/flip/srebrenica/

 

 


Pagina facebook: facebook.com/fondazionealexanderlangerstiftung
Sito: www.alexanderlanger.com
Mail: info@alexanderlanger.net