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febbraio a Srebrenica
4.2.2011, http://www.prijateljisrebrenice.org

di Andrea Rizza

Il vice Presidente della Republika Srpska e il Sindaco di Doboj in visita a Srebrenica

Srebrenica 1 febbraio 2011

Il vice Presidente della Republika Srpska Enes Suljkanović, dopo l'incontro con i dirigenti del Comune di Srebrenica, ha detto che solo con un programma sull'occupazione si può fermare l'emigrazione di persone di tutte le etnie /nazionalità da questa regione. Suljkanović, che viveva a Srebrenica, ha affermato che negli ultimi anni da Srebrenica sono andati via circa 6.000 serbi, ma anche un significativo numero di Bosgnacchi e altri. “Colpisce è il fatto che a Srebrenica prima della guerra c'erano 11.000 studenti e oggi solo 1.100” - ha detto Suljkanović dopo l'incontro con i funzionari locali del Comune. Oggi è stata anche concordata una visita di ritorno di una delegazione del Comune di Srebrenica con le Istituzioni della Republika Srpska e della Bosnia.

“A Srebrenica, la gente deve vivere e lavorare e io in futuro lotterò concretamente per questo, sia presso gli investitori stranieri che presso i Governi delle entità e il Consiglio dei Ministri. Dobbiamo cercare di realizzare più iniziative a Srebrenica per creare posti di lavoro e riuscire a creare le condizioni per trattenere i pochi cittadini che sono rimasti, ma anche creare i presupposti per i srebreničani che desiderano tornare nella loro città” - ha detto Enes Suljkanović, vice Presidente della Republika Srpska.


Osman Suljić , sindaco di Srebrenica, ha detto che l'occupazione deve essere l'obiettivo principale delle autorità locali di Srebrenica. “Nel corso della riunione abbiamo affermato che non siamo più interessati a progetti umanitari, ma esclusivamente a specifici progetti di sviluppo delle capacità industriali e di occupazione giovanile” - ha detto Suljić.

 

“Nella riunione odierna con il vice Presidente Suljkanović, abbiamo sottolineato la difficile situazione economica della popolazione di Srebrenica. È necessario che tutte le istituzioni aiutino Srebrenica, in termini di ripresa economica e creazione di occupazione” -ha detto il Presidente del Consiglio Comunale di Srebrenica, Radomir Pavlović.


Il vice Presidente Suljkanović ha visitato l'Associazione dei Cittadini “Za Srebrenicu /per Srebrenica". Questa associazione spera di contribuire a Srebrenica, in primo luogo a creare posti di lavoro. “Ci aspettiamo aiuto e questo abbiamo concordato oggi. Ma non aiuto in mucche, pecore o piccoli trattori ..aiuto in termini di occupazione giovanile .. senza questo Srebrenica non ha futuro. L'incontro di oggi dà l'opportunità di avere una speranza” - ha detto Hakija Meholjić, Presidente dell'Associazione dei Cittadini "Za Srebrenicu".

Il Sindaco di Doboj Obren Petrović e il vice Presidente della Republika Srpska Enes Suljkanović hanno annunciato oggi che offriranno borse di studio per cinque studenti di Srebrenica. Il Sindaco di Doboj aiuterà finanziariamente l'Associazione dei Cittadini “Za Srebrenicu”. 


Il vice Presidente della Republika Srpska e il Sindaco di Doboj, hanno visitato il Centro Memoriale di Potoćari e hanno reso omaggio ai Bosgnacchi uccisi nel luglio del 1995 deponendo una corona di fiori.

 

Studenti delle scuole secondarie boicottato le lezioni a Srebrenica

Srebrenica 2 febbraio 2011

Circa un centinaio di studenti della scuola secondaria di Srebrenica hanno boicottato le lezioni, perché, come ci dicono, le aule sono fredde. Chiedono anche la riduzione dell'orario scolastico. Manca il riscaldamento perché dalla stessa caldaia si serve anche l'edificio della Facoltà di Giurisprudenza nelle vicinanze.


Nel primo semestre, al Liceo in centro a Srebrenica, hanno partecipato alle lezioni 220 studenti, ma la metà di loro oggi non è venuto a scuola. Gli studenti dicono che le aule sono fredde e quindi non riescono a seguire le lezioni.

“Le condizioni della nostra scuola sono intollerabili e tanto è il freddo che gli studenti, anche abbigliati con attrezzatura invernale, calzamaglie pesanti e calzini di lana, non riescono a seguire le lezioni in queste condizioni” ha detto uno studente.

La direzione scolastica riconosce che non c'è riscaldamento a sufficienza, ma non sono in grado di accorciare l'orario scolastico.

“Non vi è una possibilità teorica di abbreviare le ore perché lavoriamo in due turni e nel secondo turno, ci sono professori che sono medici e farmacisti che possono tenere le lezioni solo dopo le 15” - ha dichiarato Andjeljko Tanasijević, Direttore della scuola secondaria di Srebrenica.

In una intervista telefonica, il capo del Dipartimento dei Servizi Sociali di Srebrenica, Svetozar Mitrović, ci ha detto che a causa di questo problema oggi in Comune si è tenuta una riunione d'emergenza che ha discusso i problemi di riscaldamento al liceo. Inoltre, si è detto che una soluzione possibile potrebbe essere la ristrutturazione dell'impianto per il riscaldamento, oppure l'acquisto di una nuova caldaia per servire sia il liceo che l'università.

 

Annullata la lista di candidati per “alloggi per il personale” a Srebrenica

Srebrenica 03 febbraio 2011

Il Comune di Srebrenica ha annullato la lista preliminare di 32 beneficiari della sovvenzione a fondo perduto del progetto di co-finanziamento per “abitazioni per il personale”.

Il progetto prevedeva un importo di 300.000 KM stanziati dal Consiglio dei Ministri nel quadro delle misure di attuazione del piano d'azione di recupero e sviluppo di Srebrenica.

La notizia è confermata dal vice sindaco di Srebrenica Ćamil Duraković, che ha detto che una tale decisione è stata presa su suggerimento della Commissione di Vigilanza del Consiglio dei Ministri e dopo l'esame dei reclami pervenuti a proposito della lista preliminare stessa.

“Sarà indetto un nuovo bando pubblico secondo le nuove indicazioni di selezione dei potenziali beneficiari di questi stanziamenti, che sono stati previsti nel bilancio della Bosnia-Erzegovina e destinati per attirare e trattenere i lavoratori a Srebrenica” -ha detto Duraković.


Il primo bando pubblico per l'assegnazione di questi fondi venne indetto nel mese di agosto dello scorso anno. Il Sindaco, Osman Suljić nominò una commissione, che nel mese di dicembre predispose un elenco preliminare dopo aver selezionato 32 su 92 candidati. Dopo il pervenimento di 34 ricorsi alla Commissione, si è deciso di stabilire nuove regole per l'assegnazione di questi fondi.

 

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